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tag: Internet, USA

Duncan McDonald. Il cane è il miglior amico del voto

Arriva da Seattle una originale forma di protesta contro un sistema elettorale, quello americano, accusato solitamente di rendere arduo “l’arrivo in cabina” ai cittadini indigenti e scarsamente alfabetizzati.

Duncan McDonaldas, il cane che ha votato alle elezioni americane

In USA infatti l’iscrizione alle liste elettorali non è automatica come in Italia ma necessita di un’operazione individuale:

In U.S.A. “nessuno può essere elettore solo per il fatto di desiderarlo”[...]“Uno deve informarsi su dove si trova l’ufficio di iscrizione; deve riempire un modulo con la domanda di iscrizione; deve consegnare fotografie e si presume che vadano a controllare se risulta iscritto o no; deve aspettare che lo chiamino a presentarsi un’altra volta lì; nel caso che sia stato accettato come elettore deve riprendersi la sua documentazione. Per tutto questo c’è da pagare. E inoltre bisogna perdere salario perchè queste pratiche vengono sbrigate nei giorni feriali in orario di lavoro”.
Fonte: Ricardo Alarcón, presidente dell’Assemblea Nazionale di Cuba

La protesta in oggetto va in direzione opposta e intende dimostrare come l’accesso alle liste elettorali negli Stati Uniti (in particolare nello Stato di Washington) sia fin troppo semplice e permetta la pratica del voto anche ai non aventi diritto.

Nel 2005, subito dopo l’approvazione del nuovo regolamento elettorale dello Stato di Washington, la sessantaseienne Jane Balogh, pensionata dell’esercito e, come detto, residente nella patria del Movimento No Global, sette mesi prima della scadenza elettorale ha chiesto, ottenendola, l’iscrizione del proprio cane (a cui in precedenza aveva astutamente intestato la propria linea telefonica) alle liste elettorali facendolo votare via posta per ben tre volte(nel settembre e novembre 2006 e nel maggio 2007) col nome di Duncan McDonald.

Per questo motivo è stata accusata dalla Corte superiore della Contea di King di aver rilasciato una falsa dichiarazione ad un funzionario attestando che Duncan aveva tutti i requisiti per il diritto di voto.

Solo in questi giorni però, nonostante la signora si fosse ripetutamente autodenunciata alle autorità competenti, il caso è stato riaperto ed è balzato agli onori delle cronache in quanto Jane Balogh si è dichiarata non colpevole e rischia da tre mesi a un anno di prigione e mille dollari di multa per vari tipi di reato a danno dello Stato.

Oggi è possibile iscriversi alle liste elettorali della contea di King (quella di Duncan) registrandosi su questo sito.
Questi alcuni dei requisiti necessari:

You may register to vote if you are:

  • A citizen of the United States
  • A legal resident of Washington State
  • At least 18 years old by election day

You may not register to vote if you are:

  • Presently denied your civil rights due to a felony conviction.
  • Judicially declared mentally incompetent and ineligible to vote.

For more information about Voter Registration Rights and Responsibilities.

A una prima analisi, viste le richieste molto specifiche, l’iscrizione non sembra estremamente agevole.

Allora Internet aiuterà a risolvere i problemi sistemici di accessibilità e partecipazione al voto negli Stati Uniti o diverrà un nuovo canale di frode elettorale, canina e non?

Altri particolari sulla notizia sono disponibili sul “The Seattle Time”, su La Stampa.it e su Corriere.it, nonchè sulla Blogosfera.

Discussion

One comment for “Duncan McDonald. Il cane è il miglior amico del voto”

  1. [...] il primo è il mio articoletto su Spindoc sul cane che (almeno lui) vota. [...]

    Posted by Ricominciamo…da Spindoc « V per aVtuVo - il blog di Arturo Barbato | Luglio 10, 2007, 21:35

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