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	<title>Commenti a: Enrico Letta e i &#8220;rischi&#8221; del Flickr politico</title>
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	<description>Comunicazione politica d'origine controllata</description>
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		<title>Di: Enrico Letta per le primarie. In delicato equilibrio sul web.</title>
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		<dc:creator>Enrico Letta per le primarie. In delicato equilibrio sul web.</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 11 Oct 2007 16:39:34 +0000</pubDate>
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		<description>[...] cercare bene non si fa mancare neppure un servizio di social news, lo spazio su flickr (del quale abbiamo già scritto su SpinDoc, quanto ad una scelta quantomeno coraggiosa nell&#8217;uso del tag) e quello su [...]</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[...] cercare bene non si fa mancare neppure un servizio di social news, lo spazio su flickr (del quale abbiamo già scritto su SpinDoc, quanto ad una scelta quantomeno coraggiosa nell&#8217;uso del tag) e quello su [...]</p>
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		<title>Di: Le (poco sfruttate) novità de &#8220;La nuova stagione&#8221;</title>
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		<dc:creator>Le (poco sfruttate) novità de &#8220;La nuova stagione&#8221;</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 06 Oct 2007 10:40:27 +0000</pubDate>
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		<description>[...] (così come invece accade per Enrico Letta, il quale ha addirittura linkato le foto taggate &#8220;enricoletta&#8220;), il link di Youtube porta effettivamente a una pagina dedicata alla nuova stagione, ma [...]</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[...] (così come invece accade per Enrico Letta, il quale ha addirittura linkato le foto taggate &#8220;enricoletta&#8220;), il link di Youtube porta effettivamente a una pagina dedicata alla nuova stagione, ma [...]</p>
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	<item>
		<title>Di: La differenza di Adinolfi e la tv che non c&#8217;è</title>
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		<dc:creator>La differenza di Adinolfi e la tv che non c&#8217;è</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 04 Oct 2007 14:23:39 +0000</pubDate>
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		<description>[...] dopo il caso Letta e Flickr, con una serie di interventi di analisi e segnalazione delle strategie web dei candidati [...]</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[...] dopo il caso Letta e Flickr, con una serie di interventi di analisi e segnalazione delle strategie web dei candidati [...]</p>
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		<title>Di: La folksonomia fa bene alla politica? Ancora Enrico Letta e il tag su flickr</title>
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		<dc:creator>La folksonomia fa bene alla politica? Ancora Enrico Letta e il tag su flickr</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 30 Sep 2007 20:10:54 +0000</pubDate>
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		<description>[...] alla Presidenza del Consiglio dei Ministri e candidato alle primarie (ne abbiamo scritto nel post di ieri è forse di lana caprina. Ovvero: è meglio linkare (dandovi più rilevanza) il profilo personale [...]</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[...] alla Presidenza del Consiglio dei Ministri e candidato alle primarie (ne abbiamo scritto nel post di ieri è forse di lana caprina. Ovvero: è meglio linkare (dandovi più rilevanza) il profilo personale [...]</p>
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		<title>Di: Nicola Mattina</title>
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		<dc:creator>Nicola Mattina</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 30 Sep 2007 19:13:27 +0000</pubDate>
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		<description>Grazie per le considerazioni: rispondo in quanto ispiratore della scelta del comitato di Enrico Letta di linkare il tag invece che l&#039;account.
Da quando mi occupo di media sociali, la prima obiezione che ricevo quando propongo di conversare e partecipare apertamente riguarda il timore che qualcuno critichi. Io rispondo sempre che se le critiche sono giustificate, è bene che se ne discuta; se sono ingiustificate o se provengono da disturbatori allora cadranno da sole. Quindi non bisogna avere paura di linkare una pagina di cui non si controllano completamente i contenuti.
Nel cao di Flickr, il rischio non riguarda il fatto che compaia una foto di Veltroni taggata in modo inappropriato, ma che appaiano delle immagini &quot;scomode&quot;. Però a me sembra che questo rischio sia ampiamente compensato dall&#039;opportunità di creare una comunità di cittadini che condividono un progetto politico anche scambiandosi le immagini delle proprie esperienze di partecipazione a una campagna elettorale. 
Da questo punto di vista, mi rendo conto c&#039;è tantissimo da fare: la mia modesta esperienza mi porta a dire che i cittadini digitali che frequento sembrano poco interessanti alla militanza politica e che i militanti hanno assai poca dimestichezza con il digitale. 
Allora, la strada da percorrere è la contaminazione: cercare di portare i media sociali verso la politica affinché questi strumenti agevolino una cittadinanza più attiva e consapevole. Ci si arriva anche facendo copiere alcune piccole esperienze, come imparare a non avere paura di condividere le proprie immagini con quelle degli altri sostenitori della campagna elettorale :-)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Grazie per le considerazioni: rispondo in quanto ispiratore della scelta del comitato di Enrico Letta di linkare il tag invece che l&#8217;account.<br />
Da quando mi occupo di media sociali, la prima obiezione che ricevo quando propongo di conversare e partecipare apertamente riguarda il timore che qualcuno critichi. Io rispondo sempre che se le critiche sono giustificate, è bene che se ne discuta; se sono ingiustificate o se provengono da disturbatori allora cadranno da sole. Quindi non bisogna avere paura di linkare una pagina di cui non si controllano completamente i contenuti.<br />
Nel cao di Flickr, il rischio non riguarda il fatto che compaia una foto di Veltroni taggata in modo inappropriato, ma che appaiano delle immagini &#8220;scomode&#8221;. Però a me sembra che questo rischio sia ampiamente compensato dall&#8217;opportunità di creare una comunità di cittadini che condividono un progetto politico anche scambiandosi le immagini delle proprie esperienze di partecipazione a una campagna elettorale.<br />
Da questo punto di vista, mi rendo conto c&#8217;è tantissimo da fare: la mia modesta esperienza mi porta a dire che i cittadini digitali che frequento sembrano poco interessanti alla militanza politica e che i militanti hanno assai poca dimestichezza con il digitale.<br />
Allora, la strada da percorrere è la contaminazione: cercare di portare i media sociali verso la politica affinché questi strumenti agevolino una cittadinanza più attiva e consapevole. Ci si arriva anche facendo copiere alcune piccole esperienze, come imparare a non avere paura di condividere le proprie immagini con quelle degli altri sostenitori della campagna elettorale :-)</p>
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	<item>
		<title>Di: Antonio</title>
		<link>http://www.spindoc.it/2007/09/29/enrico-letta-e-i-rischi-del-flickr-politico/comment-page-1/#comment-739</link>
		<dc:creator>Antonio</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 30 Sep 2007 09:20:46 +0000</pubDate>
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		<description>Elena cara. Quello dell&#039;esperimento è un modo, ironico e autoironico (&quot;noi di spindoc&quot;...), per raccontare una scelta, quella del tag invece che del flickr personale che pure hanno, che invece ci è piaciuta, e molto. Ovvio che è anche rischioso, però - e non è nascondendone la possibilità che lo si tutela. Ma informando e spiegando...
(comunque ora vediamo se da Letta ci dicono qualcosa nel merito)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Elena cara. Quello dell&#8217;esperimento è un modo, ironico e autoironico (&#8220;noi di spindoc&#8221;&#8230;), per raccontare una scelta, quella del tag invece che del flickr personale che pure hanno, che invece ci è piaciuta, e molto. Ovvio che è anche rischioso, però &#8211; e non è nascondendone la possibilità che lo si tutela. Ma informando e spiegando&#8230;<br />
(comunque ora vediamo se da Letta ci dicono qualcosa nel merito)</p>
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	<item>
		<title>Di: elena</title>
		<link>http://www.spindoc.it/2007/09/29/enrico-letta-e-i-rischi-del-flickr-politico/comment-page-1/#comment-733</link>
		<dc:creator>elena</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 29 Sep 2007 15:11:08 +0000</pubDate>
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		<description>L&#039;influenza dei libri noriani che leggo ultimamente mi porta a scrivere cose tipo &quot;questo genere di esperimenti scoraggerebbero&quot;, o forse il fatto che correggo mille volte quello che scrivo. :) 
Anche io, pur non votandolo, sono piacevolmente sorpresa rispetto a quel che Letta (o il suo staff..) sta facendo nell&#039;ambito della comunicazione web.
Speriamo che dopo le primarie non abbandonino la retta via.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>L&#8217;influenza dei libri noriani che leggo ultimamente mi porta a scrivere cose tipo &#8220;questo genere di esperimenti scoraggerebbero&#8221;, o forse il fatto che correggo mille volte quello che scrivo. :)<br />
Anche io, pur non votandolo, sono piacevolmente sorpresa rispetto a quel che Letta (o il suo staff..) sta facendo nell&#8217;ambito della comunicazione web.<br />
Speriamo che dopo le primarie non abbandonino la retta via.</p>
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		<title>Di: Arturo Barbato</title>
		<link>http://www.spindoc.it/2007/09/29/enrico-letta-e-i-rischi-del-flickr-politico/comment-page-1/#comment-732</link>
		<dc:creator>Arturo Barbato</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 29 Sep 2007 12:59:00 +0000</pubDate>
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		<description>Benvenga ogni tipo di commento :)

anche se...

&quot;Interessante (e molto coerente con le logiche 2.0) l’idea di Enrico Letta  di inserire nel proprio sito personale  (ora dedicato ovviamente alla competizione per le primarie del 14 ottobre) un “bottone Flickr” che, anzichè rimandare alla sua pagina personale sul noto social network fotografico, apre una pagina contenente tutte le foto taggate con il tag “enricoletta” presenti nell’intero network.&quot;

Io credo che un giudizio di questo tipo, nonchè il tono dell&#039;intero post, possa solo entusiasmare il diretto interessato.

Quella di inserire Veltroni è stata una piccola provocazione finalizzata a sottolineare la &quot;trasparenza&quot; della filosofia 2.0  (a quanto pare) abbracciata da Letta.

Niente bluff  per dirla &quot;in soldoni&quot;. 

Ciao :)

AB</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Benvenga ogni tipo di commento :)</p>
<p>anche se&#8230;</p>
<p>&#8220;Interessante (e molto coerente con le logiche 2.0) l’idea di Enrico Letta  di inserire nel proprio sito personale  (ora dedicato ovviamente alla competizione per le primarie del 14 ottobre) un “bottone Flickr” che, anzichè rimandare alla sua pagina personale sul noto social network fotografico, apre una pagina contenente tutte le foto taggate con il tag “enricoletta” presenti nell’intero network.&#8221;</p>
<p>Io credo che un giudizio di questo tipo, nonchè il tono dell&#8217;intero post, possa solo entusiasmare il diretto interessato.</p>
<p>Quella di inserire Veltroni è stata una piccola provocazione finalizzata a sottolineare la &#8220;trasparenza&#8221; della filosofia 2.0  (a quanto pare) abbracciata da Letta.</p>
<p>Niente bluff  per dirla &#8220;in soldoni&#8221;. </p>
<p>Ciao :)</p>
<p>AB</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: elena</title>
		<link>http://www.spindoc.it/2007/09/29/enrico-letta-e-i-rischi-del-flickr-politico/comment-page-1/#comment-730</link>
		<dc:creator>elena</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 29 Sep 2007 11:10:31 +0000</pubDate>
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		<description>Questo genere di esperimenti scoraggerebbero chiunque ad usare gli strumenti &quot;social&quot; della rete, ed invece il nostro compito (di utenti) dovrebbe essere quello di sostenere questi deboli tentativi. 
Tra l&#039;altro, siamo nel campo dell&#039;imponderabile, perchè chi mai taggerebbe una foto di Veltroni con &quot;enricoletta&quot;? 
Mi dispiace, ma per la prima volta.. pollice verso all&#039;articolo :)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Questo genere di esperimenti scoraggerebbero chiunque ad usare gli strumenti &#8220;social&#8221; della rete, ed invece il nostro compito (di utenti) dovrebbe essere quello di sostenere questi deboli tentativi.<br />
Tra l&#8217;altro, siamo nel campo dell&#8217;imponderabile, perchè chi mai taggerebbe una foto di Veltroni con &#8220;enricoletta&#8221;?<br />
Mi dispiace, ma per la prima volta.. pollice verso all&#8217;articolo :)</p>
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