In occasione della consultazione elettorale per eleggere il segretario del Partito Democratico, abbiamo redatto (l’associazione Modem insieme al Master in Comunicazione e Consulenza Politica e a SpinDoc) un questionario di 23 domande, che poi abbiamo somministrato agli elettori del neonato o nascente Pd, lo scorso 14 ottobre.
Nonostante le tante perplessità piovuteci da più parti, a causa della dimensione non proprio esigua del suddetto questionario, con nostra grande sorpresa siamo stati accolti con entusiasmo in tutte le sezioni da noi visitate. Da Biella a Messina la stessa risposta: l’affluenza è buona, i questionari sono andati a ruba. Da una prima analisi dei risultati possiamo già trarre le prime conclusioni, alcune veramente inaspettate – che SpinDoc proporrà in questi giorni, con schede e piccoli saggi interpretativi su alcuni aspetti.
La maggioranza degli elettori è riconducibile all’area dei Ds, Walter Veltroni non smentisce i pronostici della vigilia e mentre qualche elettore indica come priorità la riduzione della spesa pubblica, la maggioranza di questo elettorato pone l’accento sul problema della disoccupazione (35,1%), sulla lotta alla precarietà (34%) e sulla riforma elettorale (35,2%). Ciò che invece ci coglie di sorpresa è un certo mutamento nei confronti dei valori considerati storicamente patrimonio della sinistra, l’immigrazione su tutti, ovvero nessuno l’ha reputata una questione degna di nota.
Un altro dato non proprio trascurabile è l’insoddisfazione espressa nei confronti del governo Prodi, infatti la percentuale degli scontenti si attesta al 49,5% contro il 46,4 di chi si dichiara soddisfatto. Inoltre, più di un terzo degli elettori è d’accordo con Beppe Grillo.
Presto online tutti i dati e le tabelle.
(Ne approfitto per ringraziare tutti coloro i quali ci hanno dato una mano, sacrificando la domenica alla causa).
[...] annunciato da Pino Nazio (e con l’agio di un sito come SpinDoc cui piace approfondire), ecco la pagina statica dove [...]