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tag: Elezioni Presidenziali, John Edwards, Primarie, USA, consulenza politica, negative e underdog

John Edwards e la strategia del “perdente”

E’ oramai chiara la strategia elettorale del candidato democratico John Edwards: sfruttare lo svantaggio nei confronti di Hillary Clinton e di Barack Obama (svantaggio che lui rintraccia soprattutto nella disparità di fondi per la campagna, e nel differente trattamento da parte dei media) facendolo diventare un pregio.
Insomma lui è un underdog (uno svantaggiato, un perdente – vedi anche questa riflessione di Antonio su Webgol riguardo alle primarie democratiche nel New Hampshire) e questa sua caratteristica viene sfruttata per immedesimarsi nel ceto medio americano e interpretarne desideri e frustrazioni.
Ciò appare evidente in uno degli ultimi spot elettorali usciti poco prima del voto in New Hampshire.

Il video esordisce proprio con la frase Maybe I’m an Underdog in this campaign e continua trasferendo questa sua condizione di svantaggio sulla Middle Class americana, a suo avviso la più trascurata da questa campagna. Nonché la principale vittima dei deficit nella sanità e in generale nelle politiche per la famiglia. Un video classico senza troppi fronzoli e senza colpi di scena. Un messaggio scarno ma diretto.

Una strategia che appare comunque attirare sul candidato democratico le simpatie di un numero rilevante di americani come sembra dai brillanti risultati nell’Iowa e dai buoni risultati nel New Hampshire. E’ comunque ancora presto per giudicarla una strategia “vincente”. Saranno i prossimi caucuses a darci la risposta.

Fonte: Los Angeles Times: Edwards casts himself as underdog

Discussion

5 comments for “John Edwards e la strategia del “perdente””

  1. ed ad un certo punto si ritirerà e stringerà un accordo con uno dei due.

    Posted by antonio vergara | Gennaio 10, 2008, 12:10
  2. dopo i suoi recenti attacchi a hillary si e’ giocato anche la possibilita di una vice presidenza

    Posted by pluto | Gennaio 11, 2008, 17:52
  3. Beh, forse il fatto che lui e Obama abbiano fatto fronte comune contro Hillary potrebbe dargli possibilità di fare il vicepresidente se Obama vincesse la nomination…

    …chissà chi sceglierebbe Hillary Clinton in caso di vittoria…

    Posted by Antonella Napolitano | Gennaio 11, 2008, 21:07
  4. [...] E se Hillary ha prevalso sui bevitori di birra, e Barack sui mescitori di vino bianco – il povero Edwards? Non pervenuto, in pochi gli danno chance. E anche lui stesso sembra avere dubbi sulla sua electability, e prova con effetti discutibili anche la tecnica dell’underdog – con un video in cui è lui stesso ad appellarsi come “perdente”. [...]

    Posted by Metafore democratiche. Dimmi con che consolle giochi e ti dirò chi voti. | Gennaio 17, 2008, 13:43
  5. [...] – il contrario è l’underdog effect che ha usato Hillary oppure, con meno efficacia, Edwards) o di “self-fulfilling prophecy“. Il concetto è più o meno lo stesso: se tutti i [...]

    Posted by SpinDoc » Self-fulfilling campaign? Se Hillary è avanti nei dati, Obama vince nelle emozioni. | Gennaio 29, 2008, 18:56

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