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tag: Elezioni Presidenziali, Primarie, USA, social network, web campaigns

I risultati delle primarie in tempo reale. CNN? No, Twitter!

Quando si parla di elezioni la rapidità dei dati sono materiale imprescindibile per le prime analisi a votazione conclusa: la corsa al primo risultato è l’obiettivo di tutti i commentatori, oltre che dei cittadini in attesa.

In Iowa le modalità di svolgimento del caucus prevedevano che il voto fosse palese e quindi immediatamente visibile agli stessi partecipanti a conclusione del processo. Patrick Ruffini, consulente repubblicano ha pensato di utilizzare questa peculiare caratteristica per sperimentare l’aggregazione di informazioni provenienti dai cittadini dell’Iowa in tempo reale.
Lo strumento? Twitter, popolare social network multipiattaforma, che permette di inviare aggiornamenti anche via sms.

[Il canale Twitter usato per il coverage del caucus in Iowa]
Twitter Caucus Iowa

Il 19 dicembre Patrick Ruffini ha creato un apposito account e ha spiegato l’esperimento proposto a partire dal suo blog e, in seguito, su quello di TechPresident e su un gruppo creato su Facebook, altro popolarissimo social network americano.

L’obiettivo era di pubblicare risultati in tempo reale, cercando di anticipare i network televisivi e di verificare il margine di attendibilità di questo distributed reporting, come lo ha definito Ruffini. Inoltre, poiché il funzionamento del caucus prevede la possibilità di cambiare la propria preferenza (qui SpinDoc ha descritto lo svolgimento del voto), l’esperimento si proponeva anche di tracciare gli spostamenti di voti, previsti soprattutto per i candidati Democratici.

Poco dopo le 19, con largo anticipo rispetto ai media tradizionali, Ruffini ha segnalato che i dati ricevuti indicavano la vittoria di Obama. La sua analisi indica che chi ha contribuito si trovava presumibilmente in distretti più urbanizzati e caratterizzati dalla presenza di università, ma spiega anche che l’entità dei risultati era tale da bilanciare anche un’eventuale vittoria di Clinton ed Edwards nelle parti più rurali dello stato.

Al di là delle caratteristiche specifiche del caso, resta la considerazione che la versatilità di uno strumento può essere utilizzata dagli utenti per creare contenuti che possono offrire servizi o soddisfare bisogni informativi in modo sempre più rapido e, in qualche modo, competere con i media tradizionali. Le potenzialità di Twitter sono state colte, ad esempio, per creare Politweets, un aggregatore di tutti i twit (così si chiamano i singoli aggiornamenti di ogni utente) che contengono il nome di un candidato.

[Politweets, aggregatore di "twittate" politiche]
Politweets

Certo, ottenere dei dati più velocemente non equivale necessariamente ad averne di accurati, e questo è un possibile limite se si volesse utilizzare lo strumento per contesti più grandi o più complessi. Il buon risultato di questa singola iniziativa fa però pensare che non resterà un caso isolato e che, anzi, qualcuno proverà a sperimentare ancora.

Discussion

4 comments for “I risultati delle primarie in tempo reale. CNN? No, Twitter!”

  1. [...] La politica, in particolare, sembra iniziare a capire come sfruttare efficacemente lo strumento, che può rivelarsi prezioso sia per i candidati in cerca di visibilità che per gli elettori-cittadini in cerca di informazioni (ne parla oggi Antonella Napolitano su Spindoc). [...]

    Posted by politicaduepuntozero » Blog Archive » Politweets: il cinguettio dei candidati USA | Gennaio 14, 2008, 11:14
  2. Nobile esperimento!

    e bel post di analisi :)

    Mi stavo chiedendo quanto possano pesare statisticamente, ad oggi, i “twit” statunitensi…ho avuto qualche esperienza di analisi politica “web2.0 based” e la critica più comune è sempre stata inerente alla risicata schiera di soggetti analizzati.

    Indago…con un pizzico di fiducia in più

    :)

    Posted by Arturo Barbato | Gennaio 15, 2008, 01:23
  3. [...] e questa caratteristica può essere sfruttata ad esempio per comunicare i risultati elettorali (qui su SpinDoc Antonella Napolitano spiega come è stato usato Twitter nelle primarie dell’Iowa) e [...]

    Posted by Nel 2012 internet deciderà le elezioni USA? « MediaMeter | Gennaio 17, 2008, 19:16
  4. [...] abbiamo più volte scritto, in special modo interessante l’uso che ne è stato fatto per i risultati delle primarie) e Digg, uno dei modelli più efficaci di social bookmarking, condivisione delle notizie e [...]

    Posted by Spindoc | Current + Twitter + Digg per la notte elettorale | Novembre 1, 2008, 08:09

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