Barack Obama festeggia.
E come non potrebbe all’ombra dei quasi trenta punti di distacco inferti alla rivale Clinton.
Il senatore infatti raccoglie ben il 55% delle preferenze, mentre la ex first lady non va oltre un 27% che, se da un lato la conferma come quotatissima contendente per la Casa Bianca, dall’altra resta per lei un risultato insoddisfacente paragonato alle precedenti votazioni.
In casa democratica, arrancano poi Edwards con un confortante 18% e Kucinich che raggranella pochi voti (decidendo poi di ritirarsi).
Via Cnn Politics
Tra le fila dei repubblicani, invece, la lotta è più equilibrata sia tra i capofila (il vittorioso McCain, con il 33% dei voti, stacca l’avversario Huckabee di appena tre punti percentuali) che tra i contendenti nelle retrovie.
Thompson – ora ritirato -(16%) e Romney (15%) sono sono staccati da un solo punto, mentre Ron Paul (4%) e Giuliani (4%), si contendono le restanti briciole lasciando sostanzialmete in ombra Hunter.
Via Cnn Politics
Insomma, la corsa comincia a farsi più dura e già si registrano le prime defezioni (Biden, Dodd, Kucinich, Richardson). Il supermartedì si avvicina e presto gli scontri saranno ancora più duri.
[...] la vittoria nel South Carolina (e con ancora risuonante il rumore di quella, ancora più a sorpresa, dello [...]
[...] e dopo aver letto un bell’approfondimento di Christian Rocca sulle reazioni pro-obamiane alla vittoria nel South Carolina, ho trovato un’altra differenza tra i due: uno vince nelle emozioni e nel [...]