E’ (più o meno) la sintesi del titolo dell’articolo di Luca Dello Iacovo su Panorama.it di giovedì scorso (pian piano esaurisco le segnalazioni in coda). Riporto qui un mio virgolettato che mi permette di aggiungere un link importante:
Un’affluenza di massa che potrebbe spostare gli equilibri politici futuri grazie al ruolo formidabile della rete: “A differenza della campagna politica tradizionale, la comunicazione nella rete si è allargata, moltiplicata: dal sito del candidato molti si sono spostati verso il ‘mare’ dei social network, raggiungendo la gente lì dov’è”
Il ruolo formidabile della Rete è di fatto ormai quasi un dato di fatto – segnalo a questo proposito una importante e lucida riflessione di Micah Sifry su Techpresident (di cui abbiamo ampiamente parlato anche a Stateofthenet, nella sessione dedicata a questi temi), secondo cui il successo di Barack Obama è legato alla crescente importanza dei social network (ci ritorniamo).
E intanto segnalo il bel lavoro che stanno portando avanti gli amici di MediaMeter (Sacha Monotti in primis) nell’analisi della politica vista dalla Rete (qui e qui altre informazioni). Credo che riusciremo anche a combinare qualcosa insieme :)
grazie antonio, che onore essere accostato a techpresident!
detto questo, anche se il tempo stringe (solo 2 mesi al voto aihmè!) non sarebbe male provare a replicare un qualcosa di analogo anche qui in italia…chessò “Tecnopresidente”?! :-)