In questi giorni altre 4 tappe del lungo cammino delle primarie USA – come dicevamo, i giochi erano finiti solo in parte nel calderone del Super Tuesday.
Particolari sorprese non dovrebbero venire lato repubblicano (grazie al ritiro del miliardario Mitt Romney e nonostante le recenti vittorie di paglia di Mike Huckabee): con John McCain candidato – un po’ inviso alla nomenklatura repubblicana e un po’ alla conquista degli indipendenti.
Ben diversa la situazione delle primarie democratiche. Barack Obama vince in Louisiana, Kansas, Washington e Maine (vedi l’infografica del New York Times: niente di più chiaro in giro). Ma il sistema proporzionale delle primarie dell’asinello tiene (numericamente) ancora bene in piedi Hillary Clinton – anche se in una atmosfera traballante quanto a fiducia generale, manager di campagna e momentum positivo.
(Ma la campagna è come una regata di vela: bisogna rimanere attenti ai cambi di direzione e pronti alle nuove raffiche – comunicative e politiche)
Ora il rischio è che le primarie democratiche diventino una questione di formalismi e super-conteggi tra super-delegati.
[La situazione delegati all’11 febbraio 2008, secondo la CNN. Clicca per ingrandire]

La democratic nominee rischia di diventare una questione spinosa – matematicamente e politicamente. Nessuno concorda sui conteggi dei delegati per l’uno o l’altro candidato (e di certo non concordano le rispettive campagne). Per orientarsi ci sono due possibilità:
1. la prima è affidarsi sempre ad un “contatore” (tecnica che io chiamerei “tecnica della bilancia per dieta”): qui a Spindoc ci siamo fin dall’inizio affidati nelle mani di CNN politics (come da grafico qui sopra).
2. La seconda è compararli tutti e farne una media ponderata. Lo fa per noi in questa sintesi JD Lasica, confrontando i conteggi e le previsioni di giornali, analisti e dei due staff. Questi ultimi per esempio comunicano i seguenti dati. Anche la politica è questione di punti di vista.
BarackObama.com official results center:
Obama 910
Clinton 882HillaryClinton.com:
Clinton 1,063
Obama 962
Secondo me Barack Obama è avanti nelle idee…ha dentro qualcosa in più, il coraggio della prospettiva, l’anima del futuro, la voglia di realizzare un sogno.
E poi è più vero, amante della vita e della politica.
L’America merita un cambiamento.
Senza nulla togliere ad Hillary Clinton…
Lycia
[...] un modo un po’ troppo clintoniano fa segnalare il sorpasso, come da grafico qui sotto) o di chi è davanti secondo il punto di vista da cui ne osservi la campagna, o ancora di superdelegati e di sistemi [...]