50% +1 of 3,253 is 1,627. Therefore, with 1,627 pledged delegates, a candidate will win the nomination — unless the superdelegates step in and reverse the decision of the voters.
Obama is winning è un sito pro-Barack Obama (anche se non ufficialmente ad esso legato) spuntato ieri nella Rete. Per non lasciare niente di intentato, vuole dire una cosa sola: non fate giochetti burocratici da vecchia politica. L’idea è che gli elettori debbano scegliere la democratic presidential nominee e non i superdelegati non eletti (sono 796): “Noi vogliamo sapere chi è avanti. E lo si può fare solo contando i delegati effettivamente eletti in primarie e caucuses. it’s our party, it’s our choice“.
La posizione ha un senso e i conti sono presto fatti: il vero numero magico è 1627 e non il 2025 che considera anche i 796 superdelegati ma non eletti (via paferrobyday).
E’ una posizione, questa, peraltro, che si sta diffondendo velocemente – accolta da molti in Rete, obamiani e no. Tra questi c’è anche Dave Winer e ne scrive nella nota “Resolving super-delegate issue” (via gg). Secondo Winer il punto è anche che grazie ad Internet sarà difficile far giochetti (o nasconderli): “In the age of the Internet, we have excellent communication tools. There will be no way to hide such a decision. That’s what makes 2008 different“.
[...] per la campagna elettorale (ormai) in corso, e dall’altra parte dell’oceano Obama is winning (e al di là dello slogan c’è poco in comune tra questi due eventi), questa sera mi sono preso [...]