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tag: Barack Obama, blogosfera, elezioni, Elezioni Presidenziali, Hillary Clinton, Internet, Italia, negative e underdog, partecipazione, social network, web campaigns

Il rischio della hybris, l’understatement, i circoli online

“Winning Democratic primaries is not a qualification or a sign of who can win the general election. If it were, every nominee would win because every nominee wins Democratic primaries.” Mark Penn (via TPM)

BAA! ROAM BACK!
Dopo i neologismi di Slate, gli anagrammi dei candidati via Word ways e Mr. Miscellaneous David Weinberger. Eccone alcuni tra i più riusciti

    JOHN MCCAIN = MACHO CON MAN
    RUDY GIULIANI = I RUN GAUDILY
    HILLARY CLINTON: ICY THRILL ON LAN
    BARACK OBAMA = AM A BACK AROMA oppure O, MA! BACK ARAB!

Attenti al rinculo!
Can Obama become too hip for his own good? , John Dickerson su Slate Magazine. Non sarà insomma che il fatto che Obama sia “The Totally Coolest Candidate Ever” alla fine possa nuocergli? Qualcosa dipenderà da quanto Hillary riuscirà a sfruttare il sentimento underdog (ma senza troppo piangere). Detto questo, il “rinculo” comunicativo è in parte inevitabile. Lo scrivevo nel precedente Daily Round, come la campagna di Obama non è sembrata troppo curarsi dell’anti- (o counter-) hype – almeno finora, impegnata com’era nella rincorsa e nel sorpasso. O forse noi mediterranei ci staremmo più attenti. A rifuggire qualsiasi tipo tracotanza, quella hybris d’origine ellenica cantata nei secoli come fattore scatenante della vendetta degli dei sugli uomini. E una campagna elettorale moderna – in completa trasparenza comunicativa – è sempre più un delicato equilibrio tra hybris e understatement, coraggio e modestia.

Chi gli intitola una via?
Due biografie a meno di 50 anni. E ora un circolo online del PD. Sempre Obama, ovviamente. Il Circolo Barack Obama è il primo circolo online del Partito Democratico, che si è riunito sabato scorso in assemblea in una nuvola di tags. La possibilità del circolo online è espressamente prevista dallo statuto del Partito Democratico: “i circoli online hanno lo stesso ruolo e la stessa autorità dei circoli territoriali”. L’iniziativa viene da iMille, abbondantemente fornita di tutti gli strumenti del web sociale: blog, ning come piattaforma di social networking interna, facebook, YouTube. Auguri.

Obama is winning *because* of his Long Tail approach to his political campaign. This approach is manifest in his rhetoric and his messaging. Isaac Garcia

Shht, però non dirlo a nessuno
Obama fa visita a John Edwards.

Anche Hillary ha la bicicletta
Manca poco Hillary Clinton si lamenti anche di non essere presa in giro abbastanza. E allora ecco che dopo la surreale versione dedicata al senatore di colore, arriva anche la versione dedicata alla ex-first lady: hillaryclintonisyournewbicycle.

Il quiz politico più breve del mondo
Eppur funziona.

(photo cover source: newsgroper.com)

La rubrichetta di political round sul Web (ancora non ha un nome, quello di prima “Daily Round” non piace più) va in onda la mattina presto, tutti i lunedì, mercoledì, e venerdì fino ad esaurimento estensore.

Discussion

6 comments for “Il rischio della hybris, l’understatement, i circoli online”

  1. Eh, però devi trovare un altro titolo (pur provvisorio) alla rubrichetta, altrimenti non vale!
    Puoi anche sperimentare titoli diversi a esaurimento… :-P

    Posted by Antonella Napolitano | febbraio 18, 2008, 11:44
  2. Antonio grazie per il test.. pensavo fosse finito il tempo del centro e invece mi riscopro pari pari centrista. :)
    “CENTRISTS espouse a “middle ground” regarding government
    control of the economy and personal behavior. Depending on
    the issue, they sometimes favor government intervention
    and sometimes support individual freedom of choice.
    Centrists pride themselves on keeping an open mind,
    tend to oppose “political extremes,” and emphasize what
    they describe as “practical” solutions to problems.”
    A questo punto della campagna elettorale manca solo qualcuno che chiama il proprio figlio Barack, o lo hanno già fatto? Abbiamo notizie in merito?
    A proposito di neologismi e anagrammi con i nomi dei candidati, c’era qualcuno che nel web aveva tirato fuori la storia dei nomi starwarsiani:
    il nome formato dalle prime tre lettere del cognome più le due del nome;
    il cognome con le prime due lettere del cognome materno più le prime tre della città in cui si è nati.
    Con i nostri beniamini rimasti che viene fuori?

    Posted by Paolo | febbraio 18, 2008, 12:41
  3. [...] Ivan Scalfarotto, Francesco Costa, Generazione Blog, Blog Notes, L’angolo del maniaco, Spindoc, a vànvera, Giuseppe Civati, Pennarossa, Pd Londra, Antonio Vergara, Paferrobyday e, ovviamente, [...]

    Posted by Si parla di noi « Circolo Pd “Barack Obama” | febbraio 18, 2008, 12:56
  4. Io propongo invece di Daily Digest di tech president, il DAILY SUGGEST di Antonio.

    Posted by Paolo | febbraio 18, 2008, 14:21
  5. Web Rondò?

    Posted by Antonio Sofi | febbraio 18, 2008, 23:29
  6. [...] Partito Democratico ha una sezione online dedicata a Barack [...]

    Posted by Spindoc | Grassroots italiano. Blog (sezione online?) “Mara Carfagna”. | febbraio 19, 2008, 01:07

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