Capita a tutti un fallimento. Questa volta è toccato a Zoro (Diego Bianchi), il videoblogger più famoso d’Italia (si può dire?)
L’arditezza dell’irenica missione (come al solito consegnata da Waltere via telefono) – ha purtroppo ecceduto anche la solerzia del cronista de noartri. Zoro infatti, è stato questa volta titanicamente incaricato di farsi portatore del dialogo veltroniano sin dentro i meandri del convegno della nuova forza politica di destra: La Destra, appunto.
Eppure i presupposti c’erano tutti: la maglia degli All Blacks, l’Inno nazionale ripassato prima di entrare al Palazzo de Congressi, lo sforzo ermeneutico per minimizzare le distanze apparenti e i revisionistici tic, l’esaltazione delle palesi comunanze (i giovani, l’Italia, l’economia…). Giunge tuttavia implacabile il diniego dell’on. Daniela Santanchè, che – cortesemente ma senza appello – precisa di non volersi sedere al tavolo con i comunisti. Missione fallita.
Abbiamo scritto di Zoro anche qui, qui e qui – per (quasi) tutte le precedenti puntate del suo videoblog dedicato alla politica: Tolleranza Zoro.
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