Ci vedete benissimo: questa qui sotto è in effetti una pubblicità di Barack Obama for President su Politico.com, il sito di informazione politica che è diventato, in un anno, un punto di riferimento irrinunciabile per chiunque segua la politica americana.
Di più: la pubblicità appare su una pagina di Politico che parla proprio di Obama. Viene a questo punto naturale mettere in discussione l’integrità di Politico: come possiamo prendere sul serio ciò che Politico dice di Obama, se Politico stesso è finanziato da Obama attraverso la pubblicità? Obiezione ingenua – che smonterebbe in un sol colpo tutto l’ecosistema giornalistico e alla quale, quindi, qui, ci si sottrae.
Questione più interessante è se abbia fatto bene Obama a pubblicizzarsi su Politico. Ovviamente il luogo, dal punto di vista del target, è ideale: la percentuale di lettori di Politico che voteranno alle primarie è molto maggiore della media (e probabilmente vicina al 100%) – considerato il fatto che la gran parte dei contenuti di Politico è dedicata alla campagna presidenziale.
D’altra parte, però, proprio perché Politico è particolarmente attento alle presidenziali, è esattamente il luogo dove uno spot pubblicitario di Barack Obama incontra inevitabilmente più resistenze cognitive – o suscita più sospetti. Ma soprattutto: chi glielo fa fare, ad Obama, di spendere soldi per Politico? Lì il suo nome e la sua foto ci sono comunque tutti i giorni.
[ndr.: questa è la landing page della campagna banner, con un video di faq registrato dallo stesso senatore]
Molto interessante!
Ne scrive anche Colin Delany di epolitics su techPrez http://www.techpresident.com/blog/entry/22032/obama_online_ad_seems_aimed_at_general_election
Interessante la riflessione circa la curiosa landing page, che citavo in ndr:
“This strategy looks to be focused on the general election because its goal is long-term support-building rather than short-term persuasion or fundraising — the move of a candidate who’s willing to invest at least some online money in expanding the pool of supporters, volunteers and (ultimately) donors for the Fall rather than in trying to win Ohio and Texas in a couple of weeks. It’s also running on a nonpolitical publication, so you’ve got to wonder about the targeting. I checked the ad traffic listed for the two candidates in the Ad of the Day and don’t see any mention of this buy, so I’m now curious as to how we can track Google ad campaigns”.
(e giusto per nota buffa e non certo per competizione: è arrivato prima il pezzo di Ezio)