In questi giorni si parla dei superdelegates del partito democratico come di coloro che potrebbero ribaltare il risultato del voto popolare. E se questo timore è chiaramente espresso dai supporter di Barack Obama, quelli di Hillary Clinton sostengono che l’ex-first lady meriti il loro sostegno, avendo vinto negli stati più grossi e con maggior numero di delegati (almeno fino ad oggi, e aspettando Texas e Ohio).
La logica dei superdelegati è che, in caso di impasse, la soluzione sia affidata a politici di peso ed esperienza all’interno del partito.
Salon sostiene che – proprio per questo – è un errore pensare che questi 796 politici possano contrastare il voto dei cittadini.
Link: A non-paranoid’s guide to superdelegates, Salon
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