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tag: Asides, Barack Obama, Elezioni Presidenziali, Hillary Clinton, Internet, John McCain, Primarie, Ron Paul, USA, crossmedia, fundraising, grassroots, web campaigns

Fundraising e primarie USA. Un neologismo e un widget

What’s the Obama’s lesson? When you’re fundraising, talk about people – not money.

Obama raggiunge il milione di “supporter paganti”, che hanno contribuito con una donazione alla sua esaltante e sorprendente (finora) campagna elettorale. Come scrivevo ieri, conta anche che abbia ad un certo punto preferito parlare di persone (che “possiedono” pezzi di campagna) piuttosto che di soldi (totali raggiunti).

Neologismo

Ma forse il vero innovatore del fundraising di questa tornata è Ron Paul, con il flashmob fundraising e una delega molto forte agli attivisti a cercar fondi autonomamente.

E’ crowdfunding – la raccolta fondi distribuita sulla “folla”, ovviamente sulla scia del crowdsourcing. In generale questa campagna ha visto un aumento degli small donors, dei piccoli donatori. Trainati da Obama, che vanta appunto un milione di donatori (di cui solo il 3% con donazioni pari al massimo possibile, ovvero 2.300$). Ma anche la Clinton può vantare 225.000 persone che hanno donato meno di 200 $, laddove McCain solo 125.000.

(via Paferrobyday)

Widget

Tra i tanti widget che si propongono di tracciare il flusso dei finanziamenti di campagna, permettendo di embeddarli, ecco uno fresco fresco via MAPLight.org, segnalato dal solito techPrez. Questo conta i soldi e non le persone :)

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