Una campagna elettorale è fatta anche di segnali – più o meno deboli. Di una nebbia più o meno densa che si cerca in tutti i modi e i metodi di diradare, con sondaggi, aruspici, nasologia applicata, previsioni di varia natura.
Una delle cose più complicate (lo scrivono anche dall’altra parte dell’oceano) è tracciare l’entusiasmo online – e ancora di più la qualità delle (spesso articolate e complicate) conversazioni che si svolgono in Rete. Tutti i tentativi che si possono fare sono sempre e comunque un esperimento (che però proprio per questo motivo dev’essere condotto con il massimo della perizia e dell’attenzione).
Dice: tutto può essere un segnale politicamente interpretabile. Non solo. E’ infatti una mia convinzione profonda il fatto che le discussioni che si svolgono all’interno del fertile ecosistema di Rete abbiano un ruolo di sensibilissimo diapason che spesso precorre giudizi e reazioni più mainstream.
Di seguito il terzo appuntamento con il monitoring della blogosfera politica di BlogMeter (qui la prima puntata, qui la seconda, qui maggiori delucidazioni). Il monitoraggio va avanti da gennaio 2008 su 300.000 item, e 170 fonti totali tra blog, forum e mailing list (che via via viene rabboccato con nuovi ingressi: ed è mix ponderato e selezionato di luoghi dove si scrive di politica).
Alcuni appunti sui grafici di cui sotto, in cui si mette a confronto la “popolarità” di tutti i candidati premier (come giustamente alcuni ci avevano chiesto nei commenti) nel mese di febbraio 2008. Una fotografia delle conversazioni politiche all’interno della fetta più sensibile della Rete.
Attezione: il totale delle discussioni politiche effettivamente presenti può avere caratteristiche più “ideologiche” e generali, oppure indicare il partito o la coalizione (centrodestra, centrosinistra). Senza quindi siano presenti i nomi dei politici.
Innanzitutto un dato interessante: il totale degli item (ovvero post/thread/mail) dal 1 febbraio è 141.922. Il totale dei messaggi dal 1 febbraio che citano almeno uno dei 5 leader (Veltroni, Berlusconi, Casini, Santanchè, Bertinotti) è 26.287: ovvero circa il 23% del totale. A me sembra un dato alto: in quasi un quarto delle conversazioni della universo considerato si fanno conversazioni “personalizzate” – che vedono cioè la presenza/intromissione di uno degli attuali candidati. Con due obiezioni: senza Berlusconi il dato diventa basso. E ovviamente sarà interessante fare il confronto con il prossimo mese: se è ovviamente facile prevedere che quel 23% salirà, sarà divertente verificare di quanto.
Monitoring blogosfera politica. Popolarità dei candidati premier Berlusconi, Veltroni, Casini, Bertinotti, Santanchè (Torta percentuale di item/post totali in cui viene citato il candidato. Periodo: febbraio 2008. Fonte: BlogMeter)
Monitoring blogosfera politica. Popolarità dei candidati premier Berlusconi, Veltroni, Casini, Bertinotti, Santanchè (Numero assoluto di item/post totali in cui viene citato il candidato. Periodo: febbraio 2008. Fonte: BlogMeter)
percentuale asslutamente spropositata.
[...] C’è chi quelle parole, quelle dei blogger stavolta, le studia. Di Spindoc esce oggi la terza puntata dell’indagine sulla conversazione politica dei blog, focalizzata su 170 siti e più di 144 mila “item” [...]
Interessante analisi. Soprattutto se si comparano questi risultati con quelli della prima indagine. E’ chiaro che il partito di Berlusconi viene percepito come emanazione del suo leader. La figura di Fini ne risulta schiacciata. Se questo risultera’ in un vantaggio o in uno svantaggio per il PdL sara’ tutto da vedere. Dall’altro lato, quello del PD, interessano di piu’ le mosse del partito, i nuovi candidati, le scelte programmatiche. L’elettorato di sinistra diffida del “leader forte” e preferisce valutare le scelte programmatiche valutandone la serieta’ e l’efficacia. Per qusto le contraddizioni interne del PD stridono piu’ di quelle del PdL e della sua allenaza con la lega. Alla fine la’, nell’immaginario dell’elettorato conta solo la decisione del capo.
[...] Febbraio 29, 2008 Blogosfera , Internet , WOM , passaparola , politica , social media Qui potete trovare la 3a puntata del monitoring politico messo a punto da BlogMeter insieme ad Antonio [...]
@Luca Neri
la tua disamina è comunque opinabile, è un tuo pensiero. Io, nonostante convinto berlusconiano, sto seguendo molto in tv fini, forse anche più di berlusconi che ho solo visto a porta a porta. Non credo che il Pdl sia interamente centrato su Berlusconi… dipende: probabilmente sul lato d’immagine è possibile, ma bisogna anche dire che Berlusconi prende più voti, ma sul lato programmatico, interessano tutti i leader, da Berlusconi a Fini, da La Russa a Tremonti. Io penso che di questi tempi, gli italiani ascoltino i programmi, non certo vedono chi li pronuncia.
ps. ovviamente anche questo è un mio pensiero
complimenti per la ricerca. la percentuale del 23% però non mi sembra molto alta, visto che siamo in campagna elettorale.