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tag: Advertising e mailing, Barack Obama, Elezioni Presidenziali, Hillary Clinton, Primarie, USA, consulenza politica, negative e underdog, temi e programmi, videopolitica

Chi vorresti al telefono: Obama o Clinton?

Il dilemma di chi fa ad politico è come riproporre format datati restando in bilico tra comprovato e innovativo. E’ trovare “qualcosa di nuovo, ma che abbia già funzionato”.

Mentre è in corso il secondo super tuesday forse decisivo per la sfida democratica, è forse l’ultimo momento utile per tener traccia degli ultimi scambi comunicativi di campagna, che – specie quando esce fuori dalla Rete e va sul terreno minato degli spot televisivi – ritrova negatività e aggressività. L’ultima fetta di campagna è stata caratterizzata dal format dei “7 minuti“. Ecco di cosa si tratta (per sapere il perché del nome leggi Christian Rocca, che riprende George Will del Washington Post).

Immaginate la scena: sono le tre del mattino, i tuoi bambini dormono tranquilli ma la Nazione è in pericolo. Avete tre minuti di tempo per comunicare la notizia ai vertice del paese e chi risponde ha solo quattro minuti per agire.
La domanda è: chi vorresti che ci fosse all’altro capo del telefono?

Questa volta Hillary Clinton si è aggiudicata la palma della più veloce (nel proporre il format e nell’alzare la cornetta).

Ecco il testo dello spot: «It’s 3 a.m. and your children are safe and asleep. But there’s a phone in the White House and it’s ringing. Something’s happening in the world. Your vote will decide who answers that call. Whether it’s someone who already knows the world’s leaders, knows the military — someone tested and ready to lead in a dangerous world. It’s 3 a.m. and your children are safe and asleep. Who do you want answering the phone?»

Obama, però non resta certo a guardare ed anzi accetta la sfida e cerca lo scontro diretto utilizzando il medesimo “format” della sua avversaria. Utilizzando lo stesso incipit ma poi sostituendosi all’ex-first lady come commander in chief.

Quanto all’impatto di questi video, magari saranno in parte leggibili in controluce nei risultati del super tuesday.

Bonus: una bella analisi di Howard Kurtz sul The Trail.

Discussion

One comment for “Chi vorresti al telefono: Obama o Clinton?”

  1. [...] notare che lo spot, divertente e allegro, arriva a stemperare la tensione legata alla guerra di minacciosi fear appeal che ha tenuto banco negli ultimi [...]

    Posted by politicaduepuntozero » Blog Archive » Jack voterà Hillary | marzo 6, 2008, 13:23

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