Wired parla di un aspetto interessante della campagna online di Barack Obama, in un articolo di copertina di Sarah Lai Stirland intitolato Inside Obama’s Surging Net-Roots Campaign. Un aspetto che meno si concentra sui grafici-picchi-di-montagna (Joshua Levy li chiama “hockey-stick“, perché hanno appunto la forma di bastoni da hockey: con Obama ovviamente a far da punta rialzata) e sulla comunicazione vera e propria fatta sul Web.
“It’s sort of MeetUp meets Facebook meets MySpace in one area,” dice chi lo usa.
Si tratta invece di tutte le attività grassroots fatte online (e da questo punto di vista molto alla fine è risultato utile il social network interno di my.barackobama.com) e per esempio di uno strumento per gestire l’organizzazione della campagna sul territorio: l’online precinct-captain training tool.
Da leggere.
LINK: Inside Obama’s Surging Net-Roots Campaign, Wired.
[...] Lo sviluppo della comunicazione politica su web potrebbe portare con sè molte questioni cruciali( già accennate in un mio articolo su GiornaleWEB ) : il web potrebbe essere alternativo o complementare alla TV nella gestione della comunicazione in una campagna elettorale? Attraverso la raccolta dei fondi via internet si può pensare di portare i partiti a pesare meno sui finanziamenti pubblici ? La comunicazione politica su web potrebbe realizzare l’affermazione di protagonisti nuovi e giovani esterni al gioco politico parlamentare? E che dire della comunicazione online per gestire l’organizzazione della campagna sul territorio? Negli Stati Uniti un certo Obama, per esempio, ci ha pensato! [...]