Il PD è in un post su due e sfida online Berlusconi
Le precedenti puntate nei post archiviati sotto la categoria apposita.
Una campagna elettorale è fatta di una “nebbia” più o meno densa che si cerca in tutti i modi di diradare, con sondaggi, aruspici, nasologia applicata, previsioni di varia natura. Anche ciò di cui si parla online (”buzz”) può essere un segnale politicamente sensato e le discussioni online possono avere un ruolo di sensibile diapason che spesso precorre giudizi e reazioni più mainstream.
Ho forse trovato la formula definitiva (qui sopra) per annunciare la serie di appuntamenti con il monitoring del web politico, in collaborazione con BlogMeter (qui maggiori delucidazioni). Il monitoraggio va avanti da gennaio 2008 su oltre 300.000 item, e 170 fonti totali tra blog, forum e mailing list (che via via viene rabboccato con nuovi ingressi: ed è mix ponderato e selezionato di luoghi dove si scrive di politica).
Popolarità
Iniziamo con i grafici di “popolarità” di febbraio dei partiti (dopo che la volta scorsa abbiamo presentato quelli dei candidati: in cui, lo ricordo, emergeva che di Berlusconi si scriveva nella metà dei post sui candidati). Una fotografia delle conversazioni politiche all’interno della fetta più sensibile della Rete.
Attenzione: c’è comunque una quota di item in cui si fa riferimento ai “vecchi” partiti: Forza Italia, AN, DS, Margherita ecc. che non vengono considerati nel computo
- Innanzitutto il dato di contesto: il totale degli “item” (ovvero post/thread/mail) di tutto il mese di febbraio è 153.493. Il totale dei messaggi di febbraio che citano almeno uno dei 5 partiti (PD, PDL, UDC, Sinistra Arcobaleno, La Destra) sono equivalenti più o meno al 20% del totale, un po’ meno di quelli personalizzati (23%).
- Nel caso dei partiti, ad essere il prezzemolo delle discussioni dell’universo considerato è il Partito Democratico, che domina di fatto con il 45,3% le discussioni in cui viene citato uno dei 5 partiti considerati. Semplificando: quando si parla di candidati, una volta su due, si parla di Berlusconi; quando si parla di partiti/coalizioni, una volta su due, si parla di Partito Democratico. E’ la differenza più evidente uscita fuori da queste prime analisi del monitoring.
Torta percentuale di item/post totali in cui viene citato il partito. Periodo: febbraio 2008. Fonte: Blogmeter.it
Popolarità dei partiti, percentuale di item/post totali in cui viene citato il partito. Periodo: febbraio 2008. Fonte: blogmeter
Item/post totali in cui viene citato il partito. Periodo: febbraio 2008. Fonte: Blogmeter.it
Popolarità dei partiti, item/post totali in cui viene citato il partito. Periodo: febbraio 2008. Fonte: blogmeter
Trend
Anche i trend ovviamente confermano la regola di cui sopra (la sfida è tra il PD e Berlusconi), con in più alcune considerazioni:
- I due trend, nonostante la disparità quantitativa, sembrano di nuovo sovrapponibili, come nell’ultima rilevazione: la curva dei candidati e dei partiti (i colori sono diversi per problemi tecnici) viaggiano in quasi perfetto sincrono.
- Detta in altro modo. E’ come se la discussione sul Web operasse una sorta di equivalenza semantica e sincronizzata tra leader e coalizione personalizzata: PdL = Berlusconi e PD = Walter Veltroni. Attribuendo però una significativa priorità a Berlusconi nel primo caso, e al progetto Partito Democratico nel secondo.
- Più in generale: Veltroni e il Pd sembrano in calo, soprattutto negli ultimi giorni del periodo considerato. E’ però un dato che prenderei con le pinze: l’andamento dei trend ha scartamenti molto ripidi da un giorno all’altro. Meglio guardare alla tendenza mediana.
Trend partiti febbraio 2008. Fonte: Blogmeter.it
Trend partiti febbraio 2008. Fonte: BlogMeter
Trend candidati febbraio 2008. Fonte: Blogmeter.it
Trend candidati febbraio 2008. Fonte: BlogMeter
peccato che la rete in italia non sposta tanti voti.
[...] “buzz” sui partiti dice Pd, Berlusconi su Wikipedia Antonio Sofi di Spindoc pubblica la sua analisi settimanale del rumore delle chiacchiere (il “buzz”) che si [...]