Uno spot per Obama, per aiutarlo a vincere le primarie e le prossime elezioni.
MoveOn.org, associazione grassroots liberal nata nel 1998, ha guadagnato visibilità internazionale durante la campagna elettorale del 2004 con il concorso “Bush in 30 seconds“: l’obiettivo era la realizzazione di video contro il presidente Bush da parte di videomaker o anche semplici cittadini. La partecipazione è stata massiccia e i risultati di grande qualità (qui i video premiati).
In questa campagna elettorale MoveOn.org, nel frattempo diventata un’organizzazione di primo piano, sostiene Obama e, neanche a dirlo, rilancia l’idea del concorso di minispot dal titolo “Obama in 30 seconds” – con intento chiaramente opposto a quello negative per Bush: per aiutarlo a vincere.
La giuria è composta da attori, musicisti e registi, ma non mancano altri profili di rilievo, da Markos Moulitsas, creatore di DailyKos, il più popolare blog liberal americano al professor Lawrence Lessig, fondatore, tra l’altro, di Creative Commons.
I vincitori saranno annunciati il 17 aprile.
La grande popolarità di Obama tra gli utenti della Rete fa pensare che la partecipazione sarà massiccia. In palio ci sono 20.000 dollari per l’acquisto di una telecamera e, ancora più importante, la trasmissione dello spot su scala nazionale.
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