Sesso, droga e rock & roll. E’ questo il mix irresistibile che, in questi giorni, stimola la morbosa curiosità dei cittadini americani, porta alle stelle la tiratura dei rotocalchi scandalistici e mette nei guai il “Partito dell’asinello”.
Stupefacenti di ogni sorta, tradimenti e corna, squillo di alto e basso bordo, amori proibiti e relazioni omosessuali. Non manca nulla alla nuova Beautiful in salsa democratica. E, in attesa delle prossime scadenze elettorali, il focus del dibattito politico si sposta da programmi e candidati verso scandali e processi giudiziari connessi.
Ce n’è per tutti i gusti. A Los Angeles si può seguire la tormentata causa di divorzio che ha inghiottito la vita personale e politica del sindaco Antonio Villaraigosa, reo di aver tradito la moglie con una nota giornalista tv. A San Francisco, tengono banco le piccanti cronache che raccontano (a puntate) la relazione tra il sindaco Gavin Newsom e il suo ex capo di gabinetto. Infine, a Detroit si può passare il tempo ridacchiando sul contenuto dei peccaminosi sms che il primo cittadino Kwame Kilpatrick inviava alla sua segretaria-amante.
Ma tutto questo è ancora niente, se si pensa all’affaire McGreevey, l’ex governatore del New Jersey costretto a dimettersi nel 2004 dopo aver confessato di aver tradito sua moglie con un gay. Proprio in questi giorni, l’amante omosessuale del politico ha rivelato alla stampa – presumibilmente dietro lauto compenso – che in realtà la signora McGreevey sapeva tutto e che, anzi, spesso e volentieri partecipava a sfrenate orge a tre.
Questa volta, scrivono alcuni blogger, gli Europei non potranno tacciare gli americani di essere bigotti e puritani.
Non siamo più davanti ai grossolani eccessi di Bill Clinton, che fumava spinelli “senza respirare” e usufruiva in buona fede di rapporti orali con una stagista pensando che non fosse “propriamente “ sesso. Troppo grande il clamore suscitato da casi come quello di Eliot Spitzer, ex procuratore “moralizzatore” e governatore “sceriffo” di New York, incastrato in una torbida storia di escort dopo aver denunciato aspramente per anni la decadenza dei costumi sessuali dei suoi concittadini.
Il suo successore, David Patterson, non è da meno. Poche ore dopo essere stato eletto, rivela a giornali e tv di aver tradito la moglie (su consiglio del loro consulente matrimoniale!) e di aver fumato droghe leggere (però solo negli anni ’70, perché lo facevano un po’ tutti). E, nelle stesse ore, sua moglie racconta di aver ricambiato le corna, ma solo per il bene del loro matrimonio in crisi, che necessitava di una iniezione di fantasia.
Letterman’s Top Ten Spitzer reasons
Gli esponenti democratici sembrano travolti da un’improvvisa onda di incidenti pruriginosi. A tutto vantaggio dei Repubblicani.
Tutti questi scandali sono un grosso danno soprattutto per Hillary Clinton. Come spiega il Washington Post, infatti, l’ex first lady è la prima vittima degli scandali, che allontanano l’attenzione del pubblico dai temi della campagna (il suo punto di forza) e rinfrescano la memoria sul Sexgate del marito Bill. Senza contare che molti dei politici coinvolti sono arruolati tra i suoi supporter interni al partito.
Per capire che brutta aria tira per Hillary, basta prestare attenzione al tiro incrociato della satira. Qualche sera fa, il popolare conduttore Jay Leno ha ironizzato sullo scandalo Spitzer affermando che “ora Hillary è solo la seconda donna più arrabbiata dello Stato di New York” (la prima è la moglie dell’ex Governatore, ovviamente). Ma più duro e sottile è stato David Letterman, secondo cui tra le buone ragioni che Spitzer può avanzare per scusarsi, “la prima è che Bill Clinton ha legalizzato tutto ciò (sesso e droga, ndr) anni fa” ).
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