Il video? Aborigena come aspirante Obama Girl di Walter Veltroni.
Le elezioni sono sempre più vicine e, come a voler rimarcare l’eccessiva spettacolarizzazione (musicalizzazione?) dell’italica campagna elettorale,
Diego Bianchi, alias Zoro, da una parte s’inventa Zorgan: un nuovo (musicalissimo) personaggio ispirato al Morgan in auge per X-Factor; dall’altra rispolvera una vecchia conoscenza: Aborigena.
Diciamolo subito: il video, a pelle, sembra diverso dagli altri della saga Tolleranza Zoro.
C’è Walter, c’è la voglia di Walter di somigliare a Obama, c’è il telefonino e c’è la disaffezione per una politica ogni giorno più lontana da quella “con la P maiuscola”. Manca, a primo acchito, la risata – per così dire – impegnata, la risata politica in tutto e per tutto. Ma si ride, forse più di prima. Si ride “di pancia”: il video tende al “trash” in più punti; sembra un’iperbole e invece è un cerchio. Un cerchio che nasconde citazioni più o meno raffinate: Battiato, De Gregori, Jorge Ben e tanti altre. Un cerchio che si chiude in un finale a sorpresa e svela il vero scopo della teatrale messa in scena.
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