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tag: Advertising e mailing, Barack Obama, Internet, Italia, PD, USA, Walter Veltroni, elezioni, grassroots, videopolitica, web campaigns

Quante volte si può fare “si può fare”?

Negli ultimi due giorni si sono moltiplicati i cloni-video di “Si può fare”. Ovviamente il riferimento è il celeberrimo e riuscitissimo “Yes We Can” del rapper Will.I.Am, omaggiato più o meno “dal basso” alla campagna di Barack Obama. Che è, come tutti sanno, diventato anche lo slogan della campagna di Walter Veltroni e del Pd, declinata peraltro in tutte le “lingue d’Italia” in alcuni materiali di campagna.

Maglietta Si può fare, gadget del Partito Democratico con lo slogan in tutti i dialetti d’Italia
Maglietta Si può fare, gadget del Partito Democratico con lo slogan in tutti i dialetti d’Italia

Veniamo ai cloni italiani, che – come quelli anglosassoni – non brillano per efficacia – non potendo peraltro nemmeno contare, come detto, sull’effetto novità (il video originale è stato molto visto anche in Italia).

Il video di Yes We Can ha ovviamente prodotto, come tutti i contenuti di successo su YouTube, molti cloni, risposte, varianti. Tutti inevitabilmente molto distanti dal fascino del prodotto originale. Che non solo era ben realizzato: ma coglieva e interpretava anche un mood positivo crescente – una atmosfera felice – che andava coagulandosi intorno al senatore di colore.

PRIMO VIDEO


Il primo da segnalare è il video presente sulla home page di Democratica.tv, quindi fortemente “endorsato” dalla campagna PD. Così presentato dalla web tv di Veltroni: «Un video realizzato dagli utenti di democratica tv, con la partecipazione di Neri Marcorè, Luca Barbarossa ed altri personaggi del mondo dello spettacolo». I

Peraltro senza la presenza in video di Veltroni: il che fa diventare la citazione del video pro-obama insieme troppo esplicita e poco sfruttata.

Il video, che cerca di richiamare la formula vincente di Yes We Can nell’uso del bianco e nero e nella presenza di alcuni personaggi famosi come Neri Marcorè, Luca Barbarossa, Giobbe Covatta e altri, si risolve però alla fine in una copia sbiadita, che non riesce mai a decollare.

NB:il video è stato comunque pensato, girato e prodotto da un gruppo di professionisti della comunicazione esterni al PD, come un “regalo” spassionato al loro candidato preferito; ulteriori informazioni sul sito Sipuòfare2008.

SECONDO VIDEO


Un altro video sulla falsariga dell’originale Yes We Can è quello montato dalla redazione del programma Tetris in onda su La7 – che ha il merito di riproporre spezzoni dei discorsi di Veltroni – vero punto di forza del video di Will.I.Am.

TERZO VIDEO


Infine, e ben prima di questi due, un vero UGC – un video prodotto dagli utenti. E’ il video uploadato su YouTube dall’utente Mrlkptc, alla fine dei conti (forse) anche il più divertente – e nonostante le pecche tecniche

Discussion

7 comments for “Quante volte si può fare “si può fare”?”

  1. ENDORSATO!!!!!!!!!!!!!! Professo’, per favore!!!!!!!

    Posted by Nicola Mattina | Aprile 3, 2008, 11:28
  2. Guarda, Nicò, già tanto che ho messo le virgolette, perché devo dire che è una delle poche italianizzazioni che mi piacciono :)
    (con il termine cioè che ha una nuance on topic, prettamente politica di campagna elettorale)

    Posted by Antonio Sofi | Aprile 3, 2008, 12:39
  3. [...] un altro!”), un video ironico (vedi a fine rubrica). Lo segnala Politicaduepuntozero, ma anche Spindoc analizza diversi video come segno fresco della campagna. Tra questi il nuovo “si può [...]

    Posted by Repubblica.it - Blog - NetMonitor » Blog Archive » Le elezioni come dal dentista: non puoi scappare | Aprile 3, 2008, 13:18
  4. Ho capito il mio stato pietoso da fine campagna elettorale quando mi sono commossa con il terzo video. Ah, siam messi bene.

    Posted by elena | Aprile 3, 2008, 20:52
  5. [...] Artisti, comunicatori e gente comune: tutti insieme nel video SiPuòFare. Ieri ne ha parlato anche Spindoc. [...]

    Posted by politicaduepuntozero » Blog Archive » Endorsement pro-Veltroni | Aprile 4, 2008, 01:37
  6. A proposito di tutti i video che si “ispirano” a quello di Will I Am, quanto è stretto il confine tra “ispirarsi” e “copiare”?
    Penso ad esempio allo slogan, questa volta ufficiale, di “Si può fare” in relazione a “Yes, we can”.

    Posted by Conversazioni dal Basso | Aprile 4, 2008, 18:46
  7. Il migliore è senza dubbio il secondo, quello realizzato dalla redazione di Tetris.

    Posted by Dario | Aprile 5, 2008, 14:32

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