Due segnalazioni sulla stampa sui temi a noi cari.
Lunedì 28 luglio sono uscite due pagine su Dnews. Tema: il ruolo dei blog nella sfera pubblica.
Ne ha scritto Federico Mello, intervistando Luca Sofri, Diego Bianchi e Alessandro Sironi. Opportunità non sfruttate, ma soprattutto marginalità quelle evidenziate dagli intervistati, con diverse sfumature. Sul blog di Mello il suo pezzo. Di spalla un breve commento di Antonio Sofi – di comparazione con la situazione americana.
LEGGI I blog alla ricerca di un ruolo pubblico, su Dnews (pdf, 221 kb)
A partire dal concetto di homophily (“is the tendency of individuals to associate and bond with similar others”) un approfondimento su internet, sfera pubblica e politica su D – La Repubblica delle Donne di sabato 2 agosto a firma del bravo Andrea Dambrosio: “Credevamo che Internet ci rendesse liberi di conoscere praticamente tutto. Salvo scoprire che ricadiamo sempre nello stesso tranello: scegliamo quello che ci piace perchè ci somiglia. E non allarghiamo i nostri orizzonti”. Interventi di Giuseppe Granieri, Giovanni Boccia Artieri e Antonio Sofi.
Più specificatamente sulla internet politica il rischio homophiliaco è nettissimo: polarizzazione del dibattito e animosità partigiana sono le possibili derive dello slittamento della conversazione politica online. Dice il “nostro” Sofi: «Negli Stati Uniti c’è sicuramente un rafforzamento delle prese di posizione ideologiche [...] Questa radicalizzazione ha avuto anche un ruolo positivo; in questo modo la blogosfera ha stimolato i media tradizionali a un endorsement più trasparente»
[...] prese di posizione ideologiche. Radicalizzazione del dibattito politico. Tutte cose che dicevamo lunedì scorso in riferimento alla politica più o meno [...]