Polarizzazione dei punti di vista.
Rafforzamento delle prese di posizione ideologiche.
Radicalizzazione del dibattito politico.
Tutte cose che dicevamo lunedì scorso in riferimento alla politica più o meno homophiliaca.
Interessante in tal senso l’esperimento “cartografico” di Alias-Il Manifesto lo scorso 28 luglio in cui Nicola Bruno, Raffaele Mastrolonardo e Marina Rossi si sono divertiti a proporre una vera e propria mappa delle ideologie di Rete.
Ecco come gli autori presentano il loro lavoro.
Teorie, scontri, utopie e proiezioni sulla rete. [...] 9 profili per altrettante “scuole di pensiero”, ideologie o solo atteggiamenti nei confronti dell’impatto sociale e culturale dell’internet. che si confrontano lungo 4 coordinate: dono e relazioni contro commercializzazione dei bit; ottimismo sulla storia digitale contro scetticismo della ragione. Oltre destra e sinistra, ma senza cancellarle. Semmai, per riscriverle.
L’incontro-scontro all’interno dell’asse cartesiano producono coordinate utili ad orientarsi all’interno della produzione intellettuale che ha come oggetto la scivolosa identità della Rete – e dei manufatti digitali (per quanto questa locuzione sia in effetti dissonante).
I nove profili sono, con ammirevole inventiva linguistica:
Da leggere – anche magari per chiedersi a che coordinate posizionare il nostro modo di vedere la Rete.
molto interessante..