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tag: Barack Obama, blogosfera, consulenza politica, crossmedia, Elezioni Presidenziali, Internet, John McCain, negative e underdog, temi e programmi, USA, videopolitica

Obama, McCain e la battaglia di YouTube

Se finora Barack Obama è stato sicuramente il più abile nell’uso delle potenzialità del celebre sito di video-social networking (più di 51 milioni di visitatori complessivi per i contenuti del suo canale Youtube personale), John McCain sembra aver finalmente imparato la lezione e le sue clip elettorali hanno totalizzato, nel solo mese di luglio, la cifra record di 4,1 milioni di contatti, raggiungendo anche un numero medio di view nettamente superiore rispetto all’avversario.

Gli attacchi diretti di McCain su YouTube sembrano pagare in questa fase della campagna, con l’elettorato apparentemente più aperto ai toni duri e scandalistici.

Interessante valutare la natura di questo risultato. La supremazia di Obama su Youtube è stata fino ad oggi determinata da fattori quali la velocità dell’aggiornamento, la notevole quantità di clip postate (più di 1.100, contro le 250 di McCain) e l’impegno di un team di almeno 50 persone dedicate a tempo pieno alla produzione e diffusione dei video (leggi la strategia di Obama su YouTube). McCain, per batterlo, ha invece deciso di puntare sui contenuti, con particolare predilezione per gli attacchi diretti e la denigrazione spettacolare dell’avversario.

A decretare il boom di ascolti per le clip del senatore repubblicano sono stati soprattutto video come Taxman (in cui si denunciano come vessatorie le proposte di politica fiscale avanzate da Obama), The One (che stabilisce un sarcastico paragone tra Obama e il Messia) e Celeb (che evidenzia un ridicolo paragone tra Obama, Britney Spears e Paris Hilton).

La mossa della bionda ereditiera sembra però aver avuto solo l’effetto di rendere ancora più giovanile e simpatica l’immagine di McCain.

Secondo alcuni analisti, questa revanche new-mediatica di McCain avrebbe influenzato pesantemente i risultati dei più recenti sondaggi che vedono Obama in sofferenza e McCain in decisa crescita nel gradimento dell’elettorato. E poco importa se Paris Hilton ha voluto vendicarsi del senatore McCain creando una clip in cui condanna quel vecchio rugoso che ha cercato di usare la sua immagine per farsi propaganda elettorale.

In ogni caso, lo staff di Obama sembra aver già capito l’antifona, e anche i video del senatore dell’Illinois hanno deviato immediatamente su toni più aggressivi nei confronti del rivale repubblicano. Esemplare la clip in cui il leader democratico accusa McCain di essere più o meno direttamente responsabile di 8.000 possibili licenziamenti in Ohio.

Discussion

One comment for “Obama, McCain e la battaglia di YouTube”

  1. [...] raggiungendo anche un numero medio di view nettamente superiore rispetto all’avversario. [CONTINUA] foto da: [...]

    Posted by politicaduepuntozero » Blog Archive » Obama, McCain e la battaglia di YouTube | agosto 21, 2008, 20:24

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