Cambia il mondo, cambiano le tecnologie e cambia anche il modo di analizzare i cambiamenti – del mondo e della politica.
Se è vero che non è difficile diventare fan delle tag cloud (le abbiamo più volte usate qui a Spindoc) era altrettanto facile restare scettici di fronte ad una cieca fiducia nei loro confronti.
Detto in due parole le tag cloud hanno due difetti (per come sono usate non per come sono costruite)
VEDI ANCHE: la solita splendida visualizzazione del NYTimes con il discorso e il transcript a fianco (di cui abbiamo già parlato in altre occasioni)
La traduzione del discorso completo di Barack Obama; e la versione originale.
In attesa di un motere di ricerca realmente semantico, il fitro umano non può essere dimenticato. Ma può essere aiutato. Abbiamo deciso di mettere alla prova i nuovi sistemi di analisi sul video (il primo di una serie) del discorso della vittoria di Obama.
Ecco come sarebbe una tag cloud classica (clicca per visualizzare).
Si più cercare all’interno e puntando i cursore su una parola viene evidenziato il contesto di utilizzo.
Ancora più utile è però la visualizzazione detta ad “albero” che consente di visualizzare (in ingresso o in uscita) una specifica parola.
Di seguito la prova con la ricerca del termine “America” nelle parole di Obama (clicca per visualizzare)
Qui lo stesso test ma con la parola America in uscita.
Ovviamente i risultati risentono abbastanza della parlata ufficiale\ufficializzata e della difficoltà di rendere pause ed espressioni facciali. Ma su questo novità a prestissimo!
[...] il (bellissimo) discorso pronunciato da Barack Obama a Chicago la notte della vittoria, rimando a questo post su Spindoc – con il video su YouTube integrale, il transcript in inglese e la traduzione in italiano, nonché [...]
[...] Perché Obama conosce l’arte di evitare la battaglia sorvolandola. Interessante analisi della retorica obamiana. [da: Il Foglio]In abbinato, per un approfondimento scientifico, consiglio anche la lettura: Il discorso di Obama. Dalle tag agli alberi (da: Spindoc) [...]