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tag: Barack Obama, USA, consulenza politica, governo e opposizione, temi e programmi, web campaigns

Change.gov, non è più online l’agenda di Obama

Le pagine con il programma governativo del ticket Obama-Biden non sono più online.

Ne scrivevamo qualche giorno fa, applaudendo al velocissimo sito di transizione governativa e alla bozza di programma messa online su change.gov. Dopo essere stato online per un giorno, il sito Change.gov non sembra più avere tra le sue pagine le pagine di agenda – con i programmi di massima sui vari temi di politica nazionale (e “emendabili” grazie e attraverso al contributo dei cittadini americani).

Le pagine di Change.gov senza il dettaglio delle issues in agenda

L’intera agenda con i temi di interesse nazionale sono off line.

Lo nota anche TechPresident che scrive: «The site’s “Agenda” section detailed the Obama Administration’s policy promises and proposals, “from ‘Civil Rights’ to ‘Women,’ and describes their vision for an American service corps. [...] But as of last night, the entire “Agenda” section has been removed from Change.gov, replaced by three broad sentences about what Obama hopes to do».

Obama sconfitto dalla burocrazia? Forse

Le pagine di programma su Change.gov erano copiate e incollate dal programma elettorale online su Barackobama.com. Questo il motivo che ha forse causato la messa off line delle pagine. Nessun commento ufficiale al momento.

Le sezioni con il programma di massima sono sparite: erano uguali a quelle del programma della campagna presidenziale del candidato democratico e qui sarebbe il problema – di tipo quindi procedurale e legato ai finanziamenti elettorali. A causa delle regole del finanziamento elettorale, i contenuti di un sito di campagna non possono essere copiati integralmente su un sito governativo. Anche, evidentemente, se rimane tutto in famiglia.

Annota così Sergio Maistrello su friendfeed: «L’agenda di Obama è misteriosamente offline da stamattina. Techpresident ipotizza un problema procedurale[...] Stupisce, però, la mancanza di comunicazioni in proposito».

E infatti mancano informazioni dal sito di Change.gov, che nulla dice ufficialmente su questa rapida marcia indietro. Unica risposta è del portavoce Nick Shapiro a Propublica: “We’re retooling the Web site. Basically, it was put up within hours after we won. We took everything down to rework it.”

Probabilmente le pagine torneranno online a breve, magari modificate e editate per la nuova governativa bisogna. Questa volta, però, la fretta è stata per Obama cattiva consigliera.

UPDATE: dopo qualche settimana e opportuna modifica per rispettare le specifiche di legge (come sintetizza O Reilly, si sono moderati i toni troppo “partigiani”) le pagine dell’agenda sono tornate online: change.gov/agenda

Discussion

3 comments for “Change.gov, non è più online l’agenda di Obama”

  1. [...] Update dell’11 novembre Le pagine delle issues non sono più online. Forse un problema burocratico. Leggi l’aggiornamento su Spindoc: Change.gov, non è più online l’agenda di Obama [...]

    Posted by Spindoc | Change.gov. Il cambiamento si fa governo | novembre 11, 2008, 02:20
  2. [...] Update: Non è più online l’agenda di Obama [...]

    Posted by Dr. Stupid » Blog Archive » change.gov | novembre 11, 2008, 08:10
  3. [...] scritto del piccolo inconveniente capitato con le pagine di agenda e di programma: Change.gov, non è più online l’agenda di Obama. Ora, le pagine tolte per rispondere ad una legge relativa ai finanziamenti di campagna che [...]

    Posted by Spindoc | Change.gov, torna il programma emendabile e arrivano le creative commons | dicembre 3, 2008, 16:11

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