Il sito è andato online a tempo di record, sostituendo il sito di transizione Change.gov
Anche se in ritardo segnalo l’ottimo approfondimento della “nostra” Antonella Napolitano sul nuovo sito del presidente Obama pubblicato una settimana fa su Apogeonline: La Casa Bianca alla prova della trasparenza
E’ un sito ufficiale, ma decisamente “obamizzato” – che lo staff new media del neo presidente degli Stati Uniti (diretto da Macon Phillips che ha scritto anche il primo post inaugurale) ha mantenuto nella linea “stilistica” dei precedenti Barackobama.com e del già citato Change.gov.
Oltre al blog ufficiale (dotato di apposito rss) colpisce la dichiarazione di intenti sulla trasparenza e la partecipazione ai processi di governo. I provvedimenti meno urgenti, prima di essere firmati dal presidente, verranno messi a disposizione dei cittadini, in una sorta di peer review collettiva: «Quanto alla partecipazione: nel primo post viene anche segnalata la decisione di pubblicare tutti i provvedimenti non urgenti e di consentire per cinque giorni la possibilità di controllarli e commentarli: una sfida significativa in termine di gestione delle informazioni, probabilmente senza precedenti. Questo tipo di azione riprende in realtà diversi tentativi di progetti collaborativi indipendenti per la revisione delle leggi e l’apertura al contributo dei cittadini: il più importante è PublicMarkup, creato dalla Sunlight Foundation, una fondazione molto attiva sul fronte della trasparenza dell’apparato pubblico».
Qui c’è una recensione di Smashing Magazine.
Una curiosità: guardando l’immagine di sfondo del sito, si capisce che il design da barackobama.com a questo sito è rimasto quasi invariato, nelle linee guida – come dici nel post.
1) Barackobama.com http://www.whitehouse.gov/images/eop/bg-main-one.jpg
2) WhiteHouse.gov http://www.whitehouse.gov/images/eop/bg-main-one.jpg