Unica differenza del canale YouTube della Camera dei Deputati rispetto ai “normali” canali sono le votazioni disattivate e i commenti sottoposti a moderazione (non si capisce se mai saranno approvati).
Aperto il canale YouTube della Camera dei Deputati, inaugurato da un video del presidente della Camera Gianfranco Fini, embeddato qui sotto: “una scommessa all’insegna della trasparenza, e della volontà di farci conoscere”.
L’apertura di un canale come questo è comunque un buon segnale – più o meno esatto dagli eventi e dai tempi digitali. per ora (forse inevitabilmente e per sempre) molto istituzionale e non commentato. Il tono tra il “cinico e l’informale” del video di presentazione del presidente Fini diverte Sergio Maistrello, che aggiunge: «Credo non si aspetti nulla di buono, Fini, e a modo suo lo dimostra. Però a un certo punto butta lì una frase di quelle che dentro c’è tutta internet: ‘Prima di giudicare, cercate di conoscerci’. E se il pensiero valesse vicendevolmente, forse oggi avremmo fatto un piccolo passo avanti».
Predisposte tre playlist, una delle quali è dedicata alle video-chat del presidente Fini.
Tra i 40 video ad oggi presenti sono disponibili i saluti dei vicepresidenti, dei capigruppo dei gruppi parlamentari e dei questori della Camera. Disponibili anche i video della visita di Giovanni Paolo II e di Nancy Pelosi, in quanto Speaker (Presidente) della Camera dei Rappresentanti Usa – prima donna, prima californiana e prima italoamericana a ricoprire questa carica. Nonché alcuni video divulgativi su storia e un come eravamo del 1947.
Già molte le iscrizioni al canale, al momento in cui scriviamo al 56# assoluto di YouTube italiano.
Questo di seguito, infine, il messaggio di benvenuto presente nel profilo del social network di video (come già detto non si capisce se i commenti verranno mai approvati, o solo letti dallo staff – vedremo): «Qui potrete scoprire e conoscere Palazzo Montecitorio e la sua storia, essere informati sulla vita parlamentare, sui lavori in Assemblea e in Commissione. Ma potrete anche ripercorrere le vicende della Camera attraverso i suoi più illustri protagonisti, visitare le sale del Palazzo, soffermarvi su una mostra, curiosare dietro le quinte. Vogliamo entrare in contatto diretto con i cittadini, senza mediazioni e filtri, per far sentire le istituzioni sempre più vicine alla vita di tutti i giorni. Ci interessa sapere che cosa pensate del canale Youtube della Camera. E anche se al momento non riusciamo a pubblicare i vostri commenti, siate certi che ne faremo il miglior uso possibile».
Anche se è comunque apprezzabile che qualcosa si muova, il benvenuto di Fini mi ha fatto scompisciare :-D
Troppa modestia! Addirittura teme che il canale della camera possa essere visto come la “tanta pocheria che circola su YouTube”!
Poi qualcuno dovrebbe forse spiegargli che internet=giovani non è sempre così vero… Sì che alla camera forse “giovane” non significa esattamente quello che intendo io…