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tag: Asides, Internet, Italia, PD, Puglia, consulenza politica, elezioni, grassroots, partecipazione, web campaigns

Il quartier generale? Su Facebook

Dino Amenduni «Utilizziamo Facebook più che per la comunicazione come strumento e quartier generale organizzativo. Facebook ha un vantaggio competitivo: formalizza le reti di relazioni interpersonali, mescolando l’agilità dell’informale e la solidità del formale. In un progetto come Emilab è più facile seguire tutti i lavori dei gruppi attraverso Facebook. Ogni quartiere ha il suo gruppo, un coordinatore, e in ogni gruppo si sviluppa una discussione su come portare avanti i singoli progetti. Questi ultimi non sono necessariamente dedicati a come risolvere i singoli problemi, ma riguardano anche la generazione di relazioni sociali e di attività dentro il quartiere. Poi ci sono anche dei gruppi di contest di creatività – dalla musica all’arte alle azioni di comunicazione, trasversali ai quartieri; e altri gruppi dedicati agli eventi. In tutto sono 23 gruppi correlati». E’ il modo attraverso il quale la campagna di Emiliano (di cui abbiamo altre volte scritto qui su Spindoc) sta usando Facebook, finora rimasto solo una centro di gravità comunicativo personalissimo, o una bacheca più o meno ingovernata – e attraverso le parole di Dino Amenduni, intervistato per una serie di interviste su web e politica, su Quinta di Copertina.

ASCOLTA: Facebook, la politica e il passaparola

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