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tag: Advertising e mailing, Barack Obama, consulenza politica, crossmedia, elezioni, grafica e manifesti, grassroots, Internet, Italia, lol politics, partecipazione, videopolitica, web campaigns

Generatori automatici di satira politica

Per ora sotto mira la campagna acronimo di Casini e gli spingitori di parole del Pd. In attesa della campagna del Popolo della Libertà.

Il fenomeno politico/comunicativo sul web degli ultimi giorni è certamente la presenza di vere e proprio contro-campagne comunicative parodistiche che hanno come oggetto i manifesti per le elezioni europee prossime venture di due partiti italiani: l’Udc e il Pd.

La decisiva spinta propulsiva al taroccaggio (il primo esplosivo caso scoppiato sul Web risale alla famigerata campagna di Berlusconi del “Meno tasse per tutti”, che aveva all’epoca generato molteplici versioni) è stata data questa volta dalla creazione di un blogger noto in rete come Paul The Wine Guy – che ha messo a disposizione di tutti un generatore automatico di manifesti: grazie al quale chiunque può “falsificare” il cartellone, anche senza avere la minima nozione di grafica, semplicemente digitando le parole scelte.

Il generatore automatico di cartelloni Udc, via PTWG
Il generatore automatico di cartelloni Udc, via PTWG

La popolarizzazione della satira “grafica”

I generatori hanno popolarizzato il tarocco grafico, rendendolo alla portata di tutti.

Questo escamotage tecnologico “popolarizzante” ha funzionato come miccia creativa, e in molti hanno testato – al basso costo cognitivo di pochi click – la propria ironia e capacità parodistica, diffondendo quindi le proprie creazioni dentro e attraverso i social network (dai blog a Facebook).

Un Divorziato Cattolico, tarocco di La Vyrtuosa
Un Divorziato Cattolico, tarocco di La Vyrtuosa

Alcuni blog di satira come Spinoza hanno messo a disposizione i commenti a mo’ di laboratorio/palestra di brainstorming (vedi il post sui manifesti dell’Udc e quello sui manifesti del Pd). Altri hanno “creato” a prescindere dal (o prima ancora del) generatore, provando a rompere creativamente il gioco concettuale dei manifesti: come nel caso del TIANI DEMOCRIS della Fondazione Daje in cui la scritta rientra – inaspettatamente – dall’altra parte dello spazio grafico del manifesto.

TIANI DEMOCRIS, via Fondazione Daje
TIANI DEMOCRIS, via Fondazione Daje

E ancora. Ci sono anche esempi di “hackeraggio” del meccanismo automatico attraverso l’uso creativo e dissonante del lettering come nel caso sottostante dell’onda energetica (vedi sotto) o di Pong (da Spinoza)

Onda energetica, di Carra, via Spinoza
Onda energetica, di Carra, via Spinoza

Un passo indietro: politics busting

Politics busting, è la definizione coniata da De Kerckhove e Susca per questi fenomeni di alterazione creativa e iconica.

Più in generale, da un mio post su webgol: «[Questi fenomeni] sono quel tipo di “alterazione” creativa e iperbolica nei confronti di una riconosciuta autorità politica che due famosi studiosi dei nuovi media, De Kerckhove e Susca, hanno chiamato “politics busting” – sulla falsariga del movimento di ad busting che propone la parodia dei prodotti pubblicitari.

Si va dall’attività più o meno permanente di satira verso soggetti politici ad alcune azioni creative eminentemente figurative, volte a colpire il potente di turno con un messaggio sarcastico. Una reazione dal basso, e connessa: la singola persona attraverso il web si scopre (piccola, grande) comunità fluida, spesso indistinta eppur effervescente e creativa. Che con pochi click ha la possibilità di produrre contenuti multimediali che hanno il formato giusto per diffondersi velocemente attraverso i nodi della Rete (in questo caso sono immagini digitali: leggere, riproducibili, allegabili, e così via)».

Il successo del generatore automatico si basa – per buona parte – sul piacere dello sberleffo mimetico: sul fatto che il risultato tarocco è quasi indistinguibile dal reale (o dalla riproduzione del reale: in quanto foto di manifesto). E’ un gioco che in parte di nutre di una sorta di traduzione/disvelamento di un messaggio politico vero o verosimile.

O una campagna comunicativa a prova di sberleffo (forse impossibile) o una presenza costante e credibile in Rete, che sappia generare difese sotto forma di conversazione e comunità.

Come concludo anche su webgol: «Chiunque può “decodificare” creativamente un prodotto politico facendone emergere i punti deboli. Niente si salva: dal programma alla proposta politica, dalla grafica al progetto comunicativo. La politica deve tenerne conto, e pensare sempre più a proposte a prova di sberleffo (se ci riesce).

Oppure (ma ancora più difficile da capire per la classe politica attuale) bisogna lavorare, con calma e puntando sul lungo periodo, sulla presenza – vera, attiva, credibile – in Rete, al fine di prendere il meglio da questi sberleffi. Che in fondo sono “carne da conversazione” e piccolo faro di attenzione – la merce più rara e preziosa che oggi vi sia, anche in politica».

Difficile, quest’ultima soluzione: perché è questione di cultura e non di tecnica o tecnologia.

Il political busting fatto in casa della campagna di Emiliano

Più di 80 i manifesti tarocchi finora creati e raccolti su Facebook.

Un caso del tutto particolare viene dalla divisione under 30 e web della campagna a sindaco di Bari di Emiliano (senti intervista su Apogeonline). Dentro il gruppo Emilart / campagna elettorale di Facebook (vero e proprio quartier generale della campagna online, ascolta l’intervista su Apogeonline) lo staff di Emilab ha raccolto finora 86 manifesti tarocchi, sia positive che negative. E, secondo quanto ci racconta il responsabile Dino Amenduni, è in produzione un generatore automatico sulla falsariga di quelli di Paul The Wine Guy – per permettere a chiunque di cimentarsi.

Una pagina della raccolta di manifesti tarocchi della campagna a sindaco di Bari, via Emilart
Una pagina della raccolta di manifesti tarocchi della campagna a sindaco di Bari, via Emilart

Discussion

5 comments for “Generatori automatici di satira politica”

  1. [...] approfondimento su Spindoc, con in più il riferimento al political busting fatto in casa dalla campagna di [...]

    Posted by Politics busting all’italiana. I cartelloni dell’Udc e del Pd. | aprile 24, 2009, 17:02
  2. [...] Per approfondire consulta la fonte: Spindoc | Generatori automatici di satira politica [...]

    Posted by @ Internet: Spindoc | Generatori automatici di satira politica | Online Web News | aprile 24, 2009, 18:46
  3. Anche questa è una fantastica forma di divertimento legato alla politica! Per gli amanti del genere segnalo l’ultimo programma di satira politica (e non solo) rimasto in tv, il Quasi Tg di Rocco Tanica. Ciao.

    http://www.youtube.com/watch?v=XW8t9VAOR8Q

    Posted by mauricius | aprile 29, 2009, 09:59
  4. [...] approfondire il tema, consiglio caldamente la lettura di questo post di [...]

    Posted by politicaduepuntozero » Blog Archive » Il tarocca PD | maggio 1, 2009, 22:41
  5. [...] Generatori automatici di satira politica [...]

    Posted by politicaduepuntozero » Blog Archive » Sarkozy vittima del politics busting | dicembre 9, 2009, 23:30

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