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tag: Asides, blogosfera, elezioni, governo e opposizione, grassroots, Internet, partecipazione

La protesta in Iran tra piazza e web

C’è un profilo su Twitter riconducibile al candidato Moussavi in cui si chiede di “non togliere Twitter alla protesta”.

La protesta in Iran dopo le contestate elezioni che hanno visto la vittoria del presidente uscente Mahmoud Ahmadinejad è arrivata in piazza, ed è tracimata sul web, con narrazioni, censure, contenuti multimediali, uso dei vari social network, rilanci e condivisioni da tutte le parti del mondo. Forse uno dei primi casi in cui i nuovi media sembrano bastare a loro stessi, e non cercare necessariamente il ritorno sui media tradizionali. Due approfondimenti su cui ho lavorato negli ultimi giorni, e che hanno tanti bei link a risorse e riflessioni ben più interessanti delle mie:

Discussion

2 comments for “La protesta in Iran tra piazza e web”

  1. [...] una lotta tra fazioni, come l’atteggiamento prudente degli USA lascia sottendere?). Leggi: la protesta in Iran tra piazza e web, due approfondimenti (con link); un altro approfondimento delle prime ore (Webnews); uno dei più aggiornati aggregatori [...]

    Posted by Spindoc | La protesta in Iran, tra Habermas e cyberwar | giugno 20, 2009, 15:58
  2. Posted by Scaletta – Diritti umani in Iran :: Il nostro esame di stato | giugno 2, 2010, 22:13

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