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tag: Internet, Italia, PD, Tag cloud, consulenza politica, crossmedia, discorsi e dibattiti, negative e underdog, temi e programmi

Con la testa tra le nuvole. I tag del congresso Pd.

Testi politici e tag cloud del web sociale: un matrimonio semplice e fortunato. Da Veltroni ad Obama, le idee a colpo d’occhio: qui la categoria di Spindoc.

Il Foglio ha fatto una cosa divertente da fare con i discorsi (o i programmi) politici, che qui a Spindoc abbiamo fatto più volte (e probabilmente primi in Italia): la prima volta due anni fa, con il famoso o famigerato discorso fondativo del Pd pronunciato da Walter Veltroni al Lingotto di Torino. La cosa divertente è, grazie un colpo di magia tecnologica e abilitante, riuscire a rendere i testi politici una nuvola più o meno colorata di concetti, facili da decifrare anche ad una veloce occhiata (la parola con il carattere più grande è quella più presente). Si chiamano tag cloud, e sono quasi un emblema del web sociale – dove spesso c’è da organizzare, dal basso e senza aiuti tassonomici tradizionali, una gran mole di contenuti generati dagli utenti. La politica (o meglio: un certo facile, d’impatto, ma non del tutto inutile modo di raccontare la politica soprattutto sul web) si è appropriata di questa caratteristica visualizzazione.

Le tre tag cloud dei tre candidati alla segreteria Pd: Bersani, Franceschini, Marino

Ecco di seguito le tre tag cloud composte da Il Foglio e pubblicate sul sito.

Nel partito c’è chi deve, chi si apre alla società, chi si rivolge alle persone.

Abbastanza significative le differenze tra i tre candidati: se la parola “partito” è presente ai primi posti in tutte e tre le nuvole (anche se quello di Marino non è un discorso, ed è probabilmente meno corposo come quantità di testo), nel caso di Bersani si accompagna ad un vero e proprio imperativo (”dobbiamo”, “deve”) alla “politica”; nel caso di Franceschini ad una rosa di issues più ampia ed eterogenea (”mondo”, “lavoro”, “società”); nel caso di Marino ad un sovvertimento delle priorità, con meno “partito” e più “paese” e “persone”.

Tag cloud del discorso di Bersani del primo luglio, da Il Foglio
Tag cloud del discorso di Bersani del primo luglio, da Il Foglio
Tag cloud del discorso di Franceschini del 16 luglio, da Il Foglio
Tag cloud del discorso di Franceschini del 16 luglio, da Il Foglio
Tag cloud del manifesto di Marino, da Il Foglio
Tag cloud del programma di Marino, da Il Foglio



La quarta tag cloud (il programma di Adinolfi) e il disvelamento del trucco

Aggiungiamo noi la quarta nuvola relativa al programma del quarto candidato alla segreteria, Mario Adinolfi. C’è un enorme zero che incombe (proveniente dalla reiterazione dell’ultima parte dello slogan sintetico “100, 2, 0″) ma anche “giovani” e “rinnovamento”.

La tag cloud della proposta di Adinolfi
La tag cloud della proposta di Adinolfi

Il (facile) trucco si chiama wordle.net

Infine. Scrive Il Foglio nella didascalia di accompagnamento alla galleria delle nuvole: “Grazie a un algoritmo abbiamo calcolato la frequenza delle parole nei discorsi dei tre candidati alla segreteria del Pd”. Sembra una cosa complicata, ma non lo è. Ormai ci sono molti programmi del tutto gratuiti per costruire automaticamente delle nuvole di concetti a partire da un testo, da quelli più “scientifici” a quelli più appariscenti. Le quattro qui sopra sono state fatte con Wordle

Discussion

5 comments for “Con la testa tra le nuvole. I tag del congresso Pd.”

  1. [...] parole del Partito Democratico. Una tag cloud realizzata con un semplice software, come scoperto qui: [...]

    Posted by Try it again, Mike! » Blog Archive » Parole Democratiche | Luglio 22, 2009, 09:34
  2. egregio,

    ha dimenticato la candidatura di amerigo rutigliano.

    Posted by amerigo rutigliano | Luglio 22, 2009, 10:01
  3. secondo me non è un caso…la politica di Franceschini è più centrata sui temi, sull’idea di partito…crede che si possa davvero cambiare qualcosa…che si possa fare un “partito” nuovo, più fluido…forse Bersani ostenta più sicurezza, ma pare vivere questo momento con più schematismi…quel “deve” la dice tutta…
    Perchè Marino parla più di “paese” e “persone” che di “partito”??? probabilmente perchè è più concentrato su quest’idea…si pone come rappresentante di un qualcosa che già esiste e forse non si pone il problema del rinnovamento…

    Posted by Lycia | Luglio 22, 2009, 10:34
  4. Ho provato sul mio blog a fare la tag cloud del discorso fondativo di Berlusconi al congresso del Pdl del 27 Marzo. Secondo me emergono alcuni dati interessanti: avere più tempo si potrebbe fare una bella ricerca.

    Posted by Michele Travagli | Luglio 22, 2009, 17:54
  5. Link errato nel commento precedente… modificate pure, e perdono!

    Posted by Michele Travagli | Luglio 22, 2009, 17:55

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