Bisogna tener d’occhio le elezioni britanniche di maggio
La Gran Bretagna è senza dubbio una delle nazioni europee da tenere d’occhio: le elezioni politiche del prossimo maggio sono un appuntamento fondamentale e gli effetti sono sentiti anche nella crescente e variegata blogosfera politica inglese.
Parte favorito il partito conservatore, grazie a Cameron e alla debolezza dei laburisti
Il partito conservatore sembra il favorito, a fronte di una politica rinnovata e di un leader giovane e carismatico, David Cameron. E conservatori sono anche i più importanti blog politici inglesi, dall’attivista Iain Dale a Guido Fawkes, nickname che richiama uno degli ideatori della “Congiura delle Polveri”, nel 1605 (figura ripresa anche nel celebre film V per vendetta). Una vittoria annunciata? Forse. Di sicuro un avversario difficile da battere, specie con un partito laburista indebolito e oggetto di numerosi attacchi.
La crescita della blogosfera di area laburista.
Tuttavia blogger, opinionisti e attivisti di sinistra non stanno con le mani in mano. Da un lato, la blogosfera di area Labour è in costante crescita: James Crabtree lo spiega sul New Statesman, illustrando uno scenario ricco e variegato che comprende attivisti come Will Straw e politici in carica (tra questi segnaliamo Tom Watson).
“Non si può fingere entusiasmo online” dice Crabtree.
Crabtree azzarda anche alcune affascinanti previsioni sul ruolo che la blogosfera di sinistra giocherà nelle prossime consultazioni: un ruolo non decisivo sulle elezioni nazionali, ma rilevante all’interno del partito nella scelta dei futuri leader. Ne verrà favorita la componente più di sinistra rispetto a quella centrista, oltre ai gruppi che hanno un certo radicamento sul territorio, perché “non si può fingere entusiasmo online” conclude Crabtree.
I manifesti satirici contro Cameron.
Il partito laburista pare anche iniziare a comprendere alcune logiche della Rete: una prima dimostrazione è l’adozione di alcuni manifesti satirici che riprendono quelli originali della campagna di Cameron. Il sito originale, Mydavidcameron, è stato creato da un sostenitore del partito laburista, che ha messo a disposizione il template per permettere a tutti di creare il proprio manifesto taroccato.
I manifesti sono finiti sulla homepage del Labour Party.
Alcuni dei risultati sono finiti prima su siti di parlamentari inglesi e, infine, anche sulla homepage del Labour party, dove ora campeggia una versione del manifesto creata dallo stesso partito: lo slogan è “Is what you see what you’d get?”
Politics busting, dalla blogosfera alla comunicazione di partito, dunque.
Quale sarà la prossima mossa?
Discussion
No comments for “Inghilterra. Con i conservatori favoriti, i laburisti provano a ripartire dal web (e dai tarocchi”
Post a comment