Il discorso di Obama la sera della vittoria, a Chicago. Dalle tag cloud classiche, a quelle ad albero: nuova visualizzazioni degli speech politici.
A poche settimane dalla fine della campagna elettorale USA, un “nastrone elettorale” per monitorare, visualizzare ed aggregare le notizie dal web e non solo. Questa è la seconda “puntata”.
A poche settimane dalla fine della campagna elettorale USA, un “nastrone elettorale” per monitorare, visualizzare ed aggregare le notizie dal web e non solo.
Una petizione sexy pro-Obama
Media digitali e mobilitazione politica. Un seminario.
Risorse web e miste per le presidenziali Usa. Dal dillo al presidente all’incidenza di un termine nei discorsi video. Fino ad un report Obama vs Mccain sul Web
La SEC organizza una Summer School sulla cultura politica
Su Governo.it esiste solo il governo in carica. Difficile accedere agli archivi dei governi precedenti: la denuncia.
Il sito Italia.gov è, da qualche giorno, sospeso. Perchè?
Videogioco politico. Gestione budget. Astenersi politicanti e perditempo.
Barack Obama je la fatta. Si è autonominato, anche se ancora Clinton non concede la vittoria (questione di ore, e di trattative). Ora inizia il bello, e il vero: la sfida con McCain
Obama vince in Oregon e torna in Iowa. Con un discorso dei suoi. A ringraziare. Come fosse finita. O avrebbe dovuto esserlo…
Una ricerca del Pew Reaserch Institute svela: nelle elezioni Usa c’è troppa campagna e poca informazione. Risultato? Le agende (dei cittadini e dei media) divergono e i toni troppo “negativi” non piacciono all’elettore
Tolleranza Zoro. Riso amaro per Walter e il PD
Il nuovo video di Tolleranza Zoro. Diego Bianchi come Magritte (più o meno).
La nazione è in pericolo. Ci sono tre minuti di tempo per comunicare la notizia al presidente, che ha solo quattro minuti per agire. Chi vorresti che ci fosse all’altro capo del telefono?
Capita a tutti un fallimento. Questa volta è toccato a Zoro (Diego Bianchi). In visita al congresso de La Destra cerca il dialogo con Daniela Santanchè, trovandolo a metà. Un’ennesima prova d’autore del videoblogger più famoso d’Italia (si può dire?).
Sono un bugiardo, lo so. In effetti martedì scorso all’unAcademy mancavano alcune cose, a loro modo importanti.
Una birra (virtuale) per chi voleva, un po’ di banda (a tratti) per qualcuno, e una buona dose di coraggio, per tutti. Ma in fondo ce la siamo cavata più che bene ed un lieve ritardo sull’orario di inizio [...]
Barack Obama festeggia.
E come non potrebbe all’ombra dei quasi trenta punti di distacco inferti alla rivale Clinton.
Il senatore infatti raccoglie ben il 55% delle preferenze, mentre la ex first lady non va oltre un 27% che, se da un lato la conferma come quotatissima contendente per la Casa Bianca, dall’altra resta per lei un [...]
Anche il Nevada ha emesso il suo verdetto.
Come da copione c’è sempre qualche colpo di scena, e questa volta il primo ad essere sorpreso è il governatore del Massachussets Mitt Romney che porta a casa la vittoria con il 51% delle preferenze.
A distanza seguono, con risultati molto simili, Ron Paul (14%) e McCain [...]