Giochi fatti in Gran Bretagna? Dal web un piccolo segno di ripresa labourista
What happens to political communication when the web gets really social. A talk presented during the session “Adapting and thriving in the new media environment” at PDF Europe, the last november.
Ancora dal Personal Democracy Forum a Barcellona: una sfera pubblica europea è possibile? O dell’Europa non ci si può affezionare, chiusi nelle mappe localissime e nazionali, solo (e al massimo) imparare piano ad avere a che fare.
Un barometro per i video politici
La protesta in Iran dopo le elezioni vinte da Ahmadinejad: una nuova sfera pubblica centrata sui nuovi media. Tra controinformazione e disinformazione, propaganda e censure, un’analisi di quello che sta accadendo dalle parti di Tehran (e del web intorno).
La protesta in Iran tra piazza e web: due approfondimenti
Meno marketing e più politica?
Network politici, per coinvolgere gli elettori
Disintermediazione, ma personalizzata
Online il nuovo sito del Popolo della Libertà, qualche giorno prima del primo congresso. Attivi anche canali di microblogging 2.0 come Twitter, ma curiosamente a nome di tutto il governo.
Colombo e l’ascolto del web
Guarino e le differenze tra noi e Obama
Civati e la politica su web e territorio
Iniziata da qualche settimana la sfida per le amministrative nel capoluogo pugliese. Sia il sindaco uscente Emiliano che il suo avversario Di Cagno Abbrescia, sembrano voler fare ampio uso degli strumenti del Web 2.0…
Prima voto e poi lo twitto. Il progetto Twitter Vote Report
Current + Twitter + Digg per la notte elettorale
A poche settimane dalla fine della campagna elettorale USA, un “nastrone elettorale” per monitorare, visualizzare ed aggregare le notizie dal web e non solo. Questa è la seconda “puntata”.
A poche settimane dalla fine della campagna elettorale USA, un “nastrone elettorale” per monitorare, visualizzare ed aggregare le notizie dal web e non solo.
Barack Obama e una risposta ambigua (anche se formalmente corretta) sulla fede religiosa: i nuovi media si scatenano. E riescono nel loro piccolo a fare notizia.
Sarah Palin, vice presidente nominata del ticket repubblicano. Ovvero il cortocircuito mediatico del candidato sconosciuto.