La cronaca (a caldo e democratica) del terzo e ultimo dibattito presidenziale tra Obama e McCain. Il secondo attacca (forse troppo e scompostamente), il primo non si scompone ma è pedagogico.
A poche settimane dalla fine della campagna elettorale USA, un “nastrone elettorale” per monitorare, visualizzare ed aggregare le notizie dal web e non solo.
Il primo dibattito presidenziale finisce in pareggio. Tra politica estera ed economica, e differenti stili: calmo e presidenziale Obama, battagliero e senatoriale McCain.
Il discorso di accettazione della nomination di Barack Obama a Denver, in Colorado. Piccola analisi e risorse crossmediali per vedere e analizzare l’applauditissimo speech.
Youtube sempre più terreno di scontro per i due contendenti alla Casa Bianca. Il campione è Obama, ma McCain ha imparato la lezione – con video dai toni forti
Presentata YouDem, progetto televisivo del Pd dopo Democratica.tv. Molte le aspettative, altrettanti i dubbi.
Tolleranza Zoro. Riso amaro per Walter e il PD
Quattro anni dopo il successo “negative” di “Bush in 30 seconds”, Moveon.org rilancia con un gara per il miglior spot pro-Obama: in trenta secondi.
Berlusconi ha vinto. Incarnando perfettamente la politica televisiva. Veltroni ha perso. Senza cogliere l’opportunità offerta da un nuovo media emergente. Chissà se e quando la politica cambierà grazie al Web collaborativo.
La semantica dei 100 e passa comizi di Walter Veltroni (quasi tutti disponibili online) – tra vestiari rassicuranti, peritesti simbolici e deissi cognitive (“l’avversario non si chiama per nome”).
Piccola analisi e retroscena dell’(ultimo?) video politico di Diego Bianchi, alias Zoro. Lo spunto: il Napoleone di Luciani e gli ormai classici stilemi del buon video virale.
Il “Vai a Votare” dell’agenzia Proforma. Un (raro) caso di GOTV
Le mille vite del video “Yes We Can” con i suoi cloni italiani e democratici. Che, inevitabilmente, mancano un po’ di originalità e mordente – un po’ bloccati a metà del guado tra professionismo e vero UGC.
Più che il nuovo virale, sembra un ritorno alla vecchia Tv. Cercata per le strade del Web, senza la par condicio, con ibridi e accrocchi video: dalla videochat ai videoincontri alle video interviste. Funzioneranno?
Tolleranza Zoro, ciak 7. Arriva la Veltroni Girl.
“I am PD”, la (video)politica su web e il diritto d’autore
Quel video non s’ha da fare. I’m Pd tolto da YouTube per problemi di copyright
“I’M PD” è il titolo di un video sulle note di YMCA messo online dai tipi di 02pd.it su YouTube e iniziato a circolare nella blogosfera più attenta ai fatti politici. Tra errori di definizione di contesto online e opportunità di visibilità mainstream, mentre altrove il Web batte la tv via cavo.
Lo speech di Obama sul razzismo. Formidabile o sopravvalutato? Di sicuro è molto visto su YouTube.
Uno spot grassroots per far vincere Obama, made in MoveOn.org