Network politici, per coinvolgere gli elettori
Disintermediazione, ma personalizzata
Hillary Clinton sembra avere imparato la lezione del web 2.0. I suoi primi mesi da ministro degli Esteri dell’amministrazione Obama sono pieni di esperimenti in tal senso: dai viaggi interattivi al servizio sms – nell’ottica di una diplomazia 2.0
Online il nuovo sito del Popolo della Libertà, qualche giorno prima del primo congresso. Attivi anche canali di microblogging 2.0 come Twitter, ma curiosamente a nome di tutto il governo.
Colombo e l’ascolto del web
Guarino e le differenze tra noi e Obama
Civati e la politica su web e territorio
L’intervista a Thomas Gensemer, l’uomo in più della campagna online di Obama
Iniziata da qualche settimana la sfida per le amministrative nel capoluogo pugliese. Sia il sindaco uscente Emiliano che il suo avversario Di Cagno Abbrescia, sembrano voler fare ampio uso degli strumenti del Web 2.0…
Geolocalizzazione della politica, e ufficio di rappresentanza permanente 24/7. Due degli usi politici (ancora ampiamente sperimentali) di Facebook. A partire da una ricerca sulla diffusione tra i deputati.
Appunti, pensieri, spunti e riflessioni sulla campagna elettorale del neo presidente degli Stati Uniti. Da un convegno a Roma3 dedicato alla Rete di Obama.
Change.gov, non è più online il programma per il governo di Obama. Si ipotizzano problemi legati legati alle regole dei finanziamenti elettorali, ma stupisce la mancanza di comunicazione.
Il giorno dopo l’elezione di Barack Obama a Presidente degli Usa, parte il nuovo sito, con un url di battaglia: Change.gov. Si parte da qui, per governare (anche) attraverso Internet.
A poche settimane dalla fine della campagna elettorale USA, un “nastrone elettorale” per monitorare, visualizzare ed aggregare le notizie dal web e non solo. Questa è la seconda “puntata”.
A poche settimane dalla fine della campagna elettorale USA, un “nastrone elettorale” per monitorare, visualizzare ed aggregare le notizie dal web e non solo.
Le politica americana in onda sulla Rtsi
Una petizione sexy pro-Obama
Media digitali e mobilitazione politica. Un seminario.
Risorse web e miste per le presidenziali Usa. Dal dillo al presidente all’incidenza di un termine nei discorsi video. Fino ad un report Obama vs Mccain sul Web
Barack Obama e una risposta ambigua (anche se formalmente corretta) sulla fede religiosa: i nuovi media si scatenano. E riescono nel loro piccolo a fare notizia.