Caso Alitalia/Air France, simpatetiche le conversazioni in Rete. C’è un evidente picco in coincidenza con l’entrata in agenda del tema, e qualche (piccola) sorpresa negli abbinamenti: Berlusconi il più “nominato”, più della sua coalizione “personale”
Quali sono i temi dei programmi del Partito Democratico e del Popolo della Libertà di cui si parla di più? Fisco, tasse e compagnia pagante sopra tutto, la famiglia quasi all’ultimo posto. E spunta anche la (probabile) antipolitica della riforma elettorale.
Analisi popolarità dei partiti nel buzz della fetta più sensibile della Rete. Il Partito Democratico attira conversazioni “nominali”, nel PdL sembra farsi più fatica a rinunciare alle vecchie denominazioni partitiche.
Blogger, maschio e giovane, obamiano: chi è (o era, perché intanto è raddoppiato) il lettore-tipo di Spindoc. Con alcuni interessanti spunti circa il media-mix informativo.
Analisi dei siti delle campagne, a partire dai dati di Alexa. Il Popolo della Libertà non decolla e continua a tenere “distinti” pubblici e elettorati. Il Partito Democratico è sempre primo ma forse disperde troppo i contenuti.
La sfida online è Berlusconi vs Partito Democratico. Quando si parla di candidati, nella metà dei casi, si parla di Berlusconi. Ma quando si parla di partiti, sempre nella metà dei casi, si parla di Partito Democratico.
Su internet chi cerca trova. Berlusconi il candidato più cercato sull’enciclopedia collaborativa nel mese di febbraio. Veltroni secondo, terzo posto per la Santanchè.
Obama vince le primarie su Wikipedia. A febbraio quasi la pagina più vista in assoluto (poi McCain, staccata Hillary)
Una mini-guida al secondo big tuesday delle primarie Usa (si sta votando in quattro stati: Texas, Ohio, Vermont e Rhode Island). Hillary rimonta ma forse non basta. Delegati, sondaggi, speranze, opinioni.
Il grassroots di Obama. La campagna online è anche organizzazione.
Il candidato preferito: meglio giovane o rincoglionito?
La prezzemolite di Berlusconi, un post su due nella blogosfera politica parla di lui (probabilmente anche male). Quanto sono “personalizzate” le conversazioni in Rete?
Secondo appuntamento con il monitoring politico della blogosfera di BlogMeter. I candidati vanno a braccetto con il partito, ma Veltroni di più. Attenzione generale un po’ in calo.
Con un giro di affari superiore ai 50 milioni di dollari, il mercato delle scommesse sui candidati è uno degli indici più usati per capire come sta andando il race elettorale.
Primo monitoraggio della Internet politica italiana (in collaborazione con Blog Meter). Si parla più di Berlusconi che di Veltroni, ma vince il Partito Democratico sul Popolo della Libertà. Una biforcazione strategica voluta o un effetto subito? Cosa pagherà di più?
Il sito del Partito Democratico è un mix del sito Ulivo.it e della Nuova Stagione, e ha una strategia centripeta. Quello del Popolo delle Libertà è invece una sorta di sito di smistamento ad altri siti satellite, e “diverge” su una molteplicità di domini.
La tag cloud del discorso di Veltroni all’assemblea del Pd a Roma, con indicazione delle occorrenze. Comparazioni tra questo discorso e quello, lungo uguale, tenuto dal candidato premier al Lingotto di Torino a giugno 2007.
Altri approfondimenti crossmediali sull’ultimo State of the Union address di George W. Bush. Come anche per gli altri anni c’è chi ha calcolato le occorrenze delle parole del discorso – visualizzandole (come ormai classicamente nel web 2.0) in una tag cloud. (lo avevamo fatto anche noi, forse i primi in Italia, per il discorso di [...]
Se avete un po’ di soldi da investire e siete stanchi dei soliti BOT e CCT, allora – tanto per cambiare – provate a comprare qualche azione di Hillary Clinton, di Barack Obama, di John McCain o di Rudy Giuliani. Se siete interessati, vi sarà molto utile sapere che al momento i titoli dell’ex first [...]
Di seguito le 100 parole più usate nel discorso da oltre 70.000 battute tenuto ieri al Lingotto di Torino da Walter Veltroni. La tag cloud (con indicazione delle occorrenze) è stata ottenuta attraverso l’uso di TagCrowd.com, eliminando in fase di realizzazione finale una serie di parole comuni, ripetute o insignificanti. Un modo 2.0 per avere [...]