Una tavola rotonda su Obama. Su Second Life.
Change.gov, non è più online il programma per il governo di Obama. Si ipotizzano problemi legati legati alle regole dei finanziamenti elettorali, ma stupisce la mancanza di comunicazione.
Il giorno dopo l’elezione di Barack Obama a Presidente degli Usa, parte il nuovo sito, con un url di battaglia: Change.gov. Si parte da qui, per governare (anche) attraverso Internet.
Le prime cento parole del discorso di Walter Veltroni alla manifestazione “Salva l’Italia” del Partito Democratico del 25 ottobre. Più opposizione, e più policy issues. Almeno a parole.
Assemblea costituente del Pdl: solita liturgia, meno simboli
Presentata YouDem, progetto televisivo del Pd dopo Democratica.tv. Molte le aspettative, altrettanti i dubbi.
I decreti legge agostani in sintesi. Prima delle (meritate?) ferie.
Su Governo.it esiste solo il governo in carica. Difficile accedere agli archivi dei governi precedenti: la denuncia.
Il ruolo pubblico (e politico) dei blog. Lo stato delle cose in Italia e Usa.
E’ online, seppure in beta, il sito-fortezza, tutto 1.0, GovernoBerlusconi.it. La tagline è “Al lavoro per mantenere gli impegni”. E Palmieri dichiara: «La Rete è il nostro Viagra»
Il sito Italia.gov è, da qualche giorno, sospeso. Perchè?
La nuvola di concetti della relazione presentata da Walter Veltroni all’Assemblea Nazionale del Pd – la prima dopo la sconfitta elettorale. “Abbiamo un partito” sono le prima due parole in termini di occorrenze; quindi niente dialogo e opposizione al governo.
Quattro chiacchiere con Yves Sintomer, politologo all’Université di Paris: «Ci vuole più flessibilità per affronare la complessità del mondo moderno»
Come l’immagine di Presidente può essere salvata dalla première dame. Analisi di un fenomeno di coppia, dalla politica alla comunicazione.
Far le leggi. Sì, ma quali? Alcuni (primi) dati sul decision making italiano. Forse più del voto, conta la composizione dell’agenda politica. Ché da quella non si scappa.
Note minime sui discorsi di insediamento dei Presidenti delle Camere. Senso comune, e tono politico-religioso.
La politica personalizzata sui media. Totoministri e vestiti da primo giorno.