Giochi fatti in Gran Bretagna? Dal web un piccolo segno di ripresa labourista
What happens to political communication when the web gets really social. A talk presented during the session “Adapting and thriving in the new media environment” at PDF Europe, the last november.
Ancora dal Personal Democracy Forum a Barcellona: una sfera pubblica europea è possibile? O dell’Europa non ci si può affezionare, chiusi nelle mappe localissime e nazionali, solo (e al massimo) imparare piano ad avere a che fare.
La tecnopolitica in Scandinavia: uno scenario.
Le culture partecipative basate sulle tecnologie connettive (e la voglia di dissacrare il potente di turno e la sua comunicazione) sono in grado di influenzare la sfera pubblica? Ancora poco ma qualcosa si muove – dal Joker Obama e Berlusconi ai manifesti “intoccabili” sui muri
Un barometro per i video politici
La politica e le “tag cloud” di Internet: le idee in un veloce colpo d’occhio. Il Foglio ne pubblica tre, dei principali candidati alla segreteria del Pd: Bersani, Franceschini e Marino. Noi ne aggiungiamo un’altra e qualche considerazione.
L’onorevole non vota pc, su L’Espresso
I primi dati di Diario Aperto: il passaparola è anche politico
La protesta in Iran dopo le elezioni vinte da Ahmadinejad: una nuova sfera pubblica centrata sui nuovi media. Tra controinformazione e disinformazione, propaganda e censure, un’analisi di quello che sta accadendo dalle parti di Tehran (e del web intorno).
La protesta in Iran tra piazza e web: due approfondimenti
Il secondo approfondimento di una ricerca che prova a fotografare l’uso che i parlamentari italiani fanno dei media relazionali e di Internet. Destra, sinistra, centro divisi sugli strumenti utilizzati: pochi blog, molti siti, in crescita i social network (Facebook sopra tutti).
Castells sull’obamizzazione della politica
Cosa si twitta sulle elezioni politiche
Parlorama, ovvero quanto lavorano i politici in Europa
Meno marketing e più politica?
Il primo approfondimento su una ricerca che prova a fotografare l’uso che i parlamentari italiani fanno dei media relazionali e di Internet. Il 60% è online, ma non tutti lo usano veramente. I primi dati su camera di appartenenza, genere, schieramento partitico.
In vista delle elezioni europee il partito di Di Pietro sperimenta una campagna virale: uno schiaffo un euro e l’uomo doccia due dei primi video che giocano sulla crisi – e sulla (contagiosa?) ironia
Inizia la campagna elettorale per le europee, e il web risponde con tarocchi 2.0 – grazie a generatori automatici alla portata di tutte le competenze grafiche. Per ora sotto mira la campagna dell’Udc e quella del Pd (ma c’è anche chi pensa di farla in proprio)
Il quartier generale? Su Facebook