Giochi fatti in Gran Bretagna? Dal web un piccolo segno di ripresa labourista
What happens to political communication when the web gets really social. A talk presented during the session “Adapting and thriving in the new media environment” at PDF Europe, the last november.
Ancora dal Personal Democracy Forum a Barcellona: una sfera pubblica europea è possibile? O dell’Europa non ci si può affezionare, chiusi nelle mappe localissime e nazionali, solo (e al massimo) imparare piano ad avere a che fare.
Tutto esaurito per la prima edizione europea del Personal Democracy Forum, su tecnologia e politica e su come l’una cambia l’altra (e viceversa). Risorse e link per tutti i contenuti, dall’audio degli interventi ai tweet dei partecipanti.
La tecnopolitica in Scandinavia: uno scenario.
La conferenza “principe” sul rapporto tra politica e tecnologia sbarca in Europa, dopo 6 anni negli Usa. Stessa formula, con una attenzione particolare per il vecchio continente. Dal 20 al 21 novembre a Barcellona (ci sarà anche Spindoc).
Le culture partecipative basate sulle tecnologie connettive (e la voglia di dissacrare il potente di turno e la sua comunicazione) sono in grado di influenzare la sfera pubblica? Ancora poco ma qualcosa si muove – dal Joker Obama e Berlusconi ai manifesti “intoccabili” sui muri
Un barometro per i video politici
Elezioni amministrative in Marocco, quasi 29 i partiti presenti, 27 mila eletti, tra i quali più di 3 mila donne (con una quota del 12% riservata per legge). Una comunciazione tutta iconica, sul territorio: dai manifesti ai volantini fino ai murales.
La politica e le “tag cloud” di Internet: le idee in un veloce colpo d’occhio. Il Foglio ne pubblica tre, dei principali candidati alla segreteria del Pd: Bersani, Franceschini e Marino. Noi ne aggiungiamo un’altra e qualche considerazione.
L’onorevole non vota pc, su L’Espresso
I primi dati di Diario Aperto: il passaparola è anche politico
La protesta in Iran dopo le elezioni vinte da Ahmadinejad: una nuova sfera pubblica centrata sui nuovi media. Tra controinformazione e disinformazione, propaganda e censure, un’analisi di quello che sta accadendo dalle parti di Tehran (e del web intorno).
La protesta in Iran tra piazza e web: due approfondimenti
Il secondo approfondimento di una ricerca che prova a fotografare l’uso che i parlamentari italiani fanno dei media relazionali e di Internet. Destra, sinistra, centro divisi sugli strumenti utilizzati: pochi blog, molti siti, in crescita i social network (Facebook sopra tutti).
Castells sull’obamizzazione della politica
Cosa si twitta sulle elezioni politiche
Parlorama, ovvero quanto lavorano i politici in Europa
Un’assistente di voto per indecisi più o meno cronici, sui partiti da votare alle prossime elezioni europee. Un progetto che nasce per promuovere la partecipazione politica consapevole, in una rete di altri siti “voting advisor” in giro per l’Europa.
Meno marketing e più politica?