Appunti, pensieri, spunti e riflessioni sulla campagna elettorale del neo presidente degli Stati Uniti. Da un convegno a Roma3 dedicato alla Rete di Obama.
Change.gov, torna l’agenda e arrivano le Creative Commons
L’Obamite è la malattia endemica di stagione della politica italiana: tutti ad evocare il neo presidente degli Stati Uniti. Ma più che invidiarne il carisma forse irriproducibile, meglio sarebbe capirne l’innovazione delle prassi politiche…
Convegno per parlare di Obama e Internet, alla Camera dei Deputati
Change.gov, non è più online il programma per il governo di Obama. Si ipotizzano problemi legati legati alle regole dei finanziamenti elettorali, ma stupisce la mancanza di comunicazione.
Il discorso di Obama la sera della vittoria, a Chicago. Dalle tag cloud classiche, a quelle ad albero: nuova visualizzazioni degli speech politici.
Il giorno dopo l’elezione di Barack Obama a Presidente degli Usa, parte il nuovo sito, con un url di battaglia: Change.gov. Si parte da qui, per governare (anche) attraverso Internet.
30 minuti di spottone web-based sui maggiori network televisivi. Obama gioca su tutti i media, contro la politica dei sound bites. Un approfondimento su Apogeonline.com
Votare via posta. E non solo per Obama o McCain.
La guerra degli spot tra Obama e Mccain.
Le prime cento parole del discorso di Walter Veltroni alla manifestazione “Salva l’Italia” del Partito Democratico del 25 ottobre. Più opposizione, e più policy issues. Almeno a parole.
Da Karl Rove in poi è un’altra musica, tra i consulenti politici USA. E con le nuove star (gli obamiani Axelrod e Plouffe e il repubblicano Schmidt) gli spin doctor diventano il legame tra ideologia e comunicazione – vecchio e nuovo delle politica
A poche settimane dalla fine della campagna elettorale USA, un “nastrone elettorale” per monitorare, visualizzare ed aggregare le notizie dal web e non solo. Questa è la seconda “puntata”.
La cronaca (a caldo e democratica) del terzo e ultimo dibattito presidenziale tra Obama e McCain. Il secondo attacca (forse troppo e scompostamente), il primo non si scompone ma è pedagogico.
A poche settimane dalla fine della campagna elettorale USA, un “nastrone elettorale” per monitorare, visualizzare ed aggregare le notizie dal web e non solo.
Le politica americana in onda sulla Rtsi
Ricordate Josiah Bartlet, il presidente degli Stati Uniti nella serie West Wing? Si è incontrato con Barack Obama, grazie alla penna dello sceneggiatore Aaron Sorkin. E gliene ha dette di tutti i colori.
Risorse web e miste per le presidenziali Usa. Dal dillo al presidente all’incidenza di un termine nei discorsi video. Fino ad un report Obama vs Mccain sul Web
Assemblea costituente del Pdl: solita liturgia, meno simboli
Barack Obama e una risposta ambigua (anche se formalmente corretta) sulla fede religiosa: i nuovi media si scatenano. E riescono nel loro piccolo a fare notizia.