Scandali e politica a braccetto negli USA. Il caso Eliot Spitzer, governatore di New York e superdelegato. Tra inchieste federali e pubbliche vergogne, con il rischio che l’onda lunga piombi anche sulle primarie.
La sfida online è Berlusconi vs Partito Democratico. Quando si parla di candidati, nella metà dei casi, si parla di Berlusconi. Ma quando si parla di partiti, sempre nella metà dei casi, si parla di Partito Democratico.
Su internet chi cerca trova. Berlusconi il candidato più cercato sull’enciclopedia collaborativa nel mese di febbraio. Veltroni secondo, terzo posto per la Santanchè.
Hillary vince. Obama non perde. Si rischia di andare per le lunghe. A colpi di spin matematici e ennesime rimonte non impossibili. E alla fine, tra i due litiganti, il terzo potrebbe goderne. Senza merito.
Una mini-guida al secondo big tuesday delle primarie Usa (si sta votando in quattro stati: Texas, Ohio, Vermont e Rhode Island). Hillary rimonta ma forse non basta. Delegati, sondaggi, speranze, opinioni.
Un approfondimento su Left/Avvenimenti in edicola. Candidati a portata di mouse (più un consiglio alla Sinistra Arcobaleno).
Quanto contano le voci in politica? Il sito Drudge Report pubblica le foto di Barack Obama con il costume tipico del Kenya ed alcune cose buffe accadono – tra smentite che non smentiscono, pregiudizi e boomerang comunicativi.
Su Repubblica.it debutta NetMonitor, un blog per osservare e raccontare la conversazione elettorale in Rete in vista delle elezioni del 13 aprile.
Con un giro di affari superiore ai 50 milioni di dollari, il mercato delle scommesse sui candidati è uno degli indici più usati per capire come sta andando il race elettorale.
Lo spettacoloso marchingegno crossmediale del New York Times per leggere in modo interattivo e approfondimento i dibattiti elettorali. Da provare.
Oggi in edicola su Chip & Salsa, inserto de Il Manifesto, una pagina sulla campagna presidenziale negli Stati Uniti. Una apertura di Carola Frediani, sulla “Casa Bianca che si conquista con un clic“, uno scenario mio dal titolo “Obama primo presidente di Internet?” e una intervista a fondo pagina a Joshua Levy di techPresident.
Quando il classico coverage mediale “horse-race” ha qualche problema di standard. E stabilire chi è avanti nella gara politica è questione di come si fanno i conti. [Il conteggio dei delegati utili per la vittoria nelle primarie: il numero varia a seconda di chi fa i conti, via NySun e Camillo] Qui sopra, appunto, la [...]
Oggi il caucus dello Iowa, primo appuntamento del lungo cammino delle primarie per le elezioni presidenziali USA del 2008. Un primo risultato che, insieme alle prime tappe di gennaio, diventa spesso decisivo per il prosieguo dei candidati più quotati – e che spesso hanno visto inaspettate conferme e delusioni. Sul fenomenale impegno comunicativo dei candidati [...]
La politica non è solo mettere la faccia, ma anche fare nomi. Un mese fa raccontavamo del coverage crossmediale del New York Times per l’analisi interattiva dei debate elettorali delle primarie statunitensi (Analizzare un dibattito in Tv. Il giochino (serissimo) del New York Times). Apparentemente grazie proprio a quella base dati dei transcript dei debate [...]
La vera autocritica è una virtù rara da trovare quanto difficile da esercitare, ma trovandola ci si inchina. Il nome del progetto è ambizioso “Progetto per l’eccellenza nel giornalismo“. Vi tengono fede, creando scompiglio tra i colleghi. Si tratta di una ricerca sui primi cinque mesi di campagne elettorali statunitensi; lunga, dettagliata, asciutta e neutrale. [...]