Giochi fatti in Gran Bretagna? Dal web un piccolo segno di ripresa labourista
Le culture partecipative basate sulle tecnologie connettive (e la voglia di dissacrare il potente di turno e la sua comunicazione) sono in grado di influenzare la sfera pubblica? Ancora poco ma qualcosa si muove – dal Joker Obama e Berlusconi ai manifesti “intoccabili” sui muri
In vista delle elezioni europee il partito di Di Pietro sperimenta una campagna virale: uno schiaffo un euro e l’uomo doccia due dei primi video che giocano sulla crisi – e sulla (contagiosa?) ironia
Inizia la campagna elettorale per le europee, e il web risponde con tarocchi 2.0 – grazie a generatori automatici alla portata di tutte le competenze grafiche. Per ora sotto mira la campagna dell’Udc e quella del Pd (ma c’è anche chi pensa di farla in proprio)
Una petizione sexy pro-Obama
Videogioco politico. Gestione budget. Astenersi politicanti e perditempo.
Politica animata. Chavez contro Homer e altre censure da cartoon: dai Pokemon a Winnie The Pooh.
Piccola analisi e retroscena dell’(ultimo?) video politico di Diego Bianchi, alias Zoro. Lo spunto: il Napoleone di Luciani e gli ormai classici stilemi del buon video virale.
Tolleranza Zoro, ciak 7. Arriva la Veltroni Girl.
Mi manifesto senza distinguermi. La “tecnica del camaleonte” delle affissioni politiche: che per distinguersi troppo, rischia di confondersi con la pubblicità commerciale. Con l’elettore che vota per “Intimissimi”…
Lo spot del “3 a.m. call” diventa una spassosa parodia televisiva. Il video dal Saturday Night Live.
Il nuovo video di Tolleranza Zoro. Diego Bianchi come Magritte (più o meno).
Walter ti ama e le biciclette di Obama e Clinton. Grassroots divertente e surreale.