La politica e le “tag cloud” di Internet: le idee in un veloce colpo d’occhio. Il Foglio ne pubblica tre, dei principali candidati alla segreteria del Pd: Bersani, Franceschini e Marino. Noi ne aggiungiamo un’altra e qualche considerazione.
L’onorevole non vota pc, su L’Espresso
I primi dati di Diario Aperto: il passaparola è anche politico
La protesta in Iran dopo le elezioni vinte da Ahmadinejad: una nuova sfera pubblica centrata sui nuovi media. Tra controinformazione e disinformazione, propaganda e censure, un’analisi di quello che sta accadendo dalle parti di Tehran (e del web intorno).
La protesta in Iran tra piazza e web: due approfondimenti
Il secondo approfondimento di una ricerca che prova a fotografare l’uso che i parlamentari italiani fanno dei media relazionali e di Internet. Destra, sinistra, centro divisi sugli strumenti utilizzati: pochi blog, molti siti, in crescita i social network (Facebook sopra tutti).
Castells sull’obamizzazione della politica
Cosa si twitta sulle elezioni politiche
Parlorama, ovvero quanto lavorano i politici in Europa
Un’assistente di voto per indecisi più o meno cronici, sui partiti da votare alle prossime elezioni europee. Un progetto che nasce per promuovere la partecipazione politica consapevole, in una rete di altri siti “voting advisor” in giro per l’Europa.
Meno marketing e più politica?
Il primo approfondimento su una ricerca che prova a fotografare l’uso che i parlamentari italiani fanno dei media relazionali e di Internet. Il 60% è online, ma non tutti lo usano veramente. I primi dati su camera di appartenenza, genere, schieramento partitico.
Blue State Digital, e la campagna online di Obama
In vista delle elezioni europee il partito di Di Pietro sperimenta una campagna virale: uno schiaffo un euro e l’uomo doccia due dei primi video che giocano sulla crisi – e sulla (contagiosa?) ironia
Inizia la campagna elettorale per le europee, e il web risponde con tarocchi 2.0 – grazie a generatori automatici alla portata di tutte le competenze grafiche. Per ora sotto mira la campagna dell’Udc e quella del Pd (ma c’è anche chi pensa di farla in proprio)
Il quartier generale? Su Facebook
Network politici, per coinvolgere gli elettori
Disintermediazione, ma personalizzata
Hillary Clinton sembra avere imparato la lezione del web 2.0. I suoi primi mesi da ministro degli Esteri dell’amministrazione Obama sono pieni di esperimenti in tal senso: dai viaggi interattivi al servizio sms – nell’ottica di una diplomazia 2.0
Online il nuovo sito del Popolo della Libertà, qualche giorno prima del primo congresso. Attivi anche canali di microblogging 2.0 come Twitter, ma curiosamente a nome di tutto il governo.