Le politica americana in onda sulla Rtsi
Il primo dibattito presidenziale finisce in pareggio. Tra politica estera ed economica, e differenti stili: calmo e presidenziale Obama, battagliero e senatoriale McCain.
Il discorso di accettazione della nomination di Barack Obama a Denver, in Colorado. Piccola analisi e risorse crossmediali per vedere e analizzare l’applauditissimo speech.
Youtube sempre più terreno di scontro per i due contendenti alla Casa Bianca. Il campione è Obama, ma McCain ha imparato la lezione – con video dai toni forti
I decreti legge agostani in sintesi. Prima delle (meritate?) ferie.
Il ruolo pubblico (e politico) dei blog. Lo stato delle cose in Italia e Usa.
E’ online, seppure in beta, il sito-fortezza, tutto 1.0, GovernoBerlusconi.it. La tagline è “Al lavoro per mantenere gli impegni”. E Palmieri dichiara: «La Rete è il nostro Viagra»
Pdf 2008. Due resoconti: dalla paura di vincere di Obama, alle timide prove 2.0 della destra
La nuvola di concetti della relazione presentata da Walter Veltroni all’Assemblea Nazionale del Pd – la prima dopo la sconfitta elettorale. “Abbiamo un partito” sono le prima due parole in termini di occorrenze; quindi niente dialogo e opposizione al governo.
Far le leggi. Sì, ma quali? Alcuni (primi) dati sul decision making italiano. Forse più del voto, conta la composizione dell’agenda politica. Ché da quella non si scappa.
I numeri del dopo-elezioni (niente che non si sappia). Qualche iniziale considerazione sul ruolo del Web prima e durante (niente che non si sappia anche qui).
Tra Obama e Clinton, lo spettro di Al Gore. Tra pesci di aprile e placide attese: avrà qualche ruolo nel futuro prossimo?
Caso Alitalia/Air France, simpatetiche le conversazioni in Rete. C’è un evidente picco in coincidenza con l’entrata in agenda del tema, e qualche (piccola) sorpresa negli abbinamenti: Berlusconi il più “nominato”, più della sua coalizione “personale”
Quali sono i temi dei programmi del Partito Democratico e del Popolo della Libertà di cui si parla di più? Fisco, tasse e compagnia pagante sopra tutto, la famiglia quasi all’ultimo posto. E spunta anche la (probabile) antipolitica della riforma elettorale.
Lo spot del “3 a.m. call” diventa una spassosa parodia televisiva. Il video dal Saturday Night Live.
Il fattore “R” è il fattore “Religione”, finora quasi assente dalle combattute primarie democratiche. Qualcosa cambierà in vista delle primarie in Pennsylvania?
La nazione è in pericolo. Ci sono tre minuti di tempo per comunicare la notizia al presidente, che ha solo quattro minuti per agire. Chi vorresti che ci fosse all’altro capo del telefono?
«Il Pd è il partito del lavoro», dichiara Veltroni. Ma la issue è combattuta.