Berlusconi ha vinto. Incarnando perfettamente la politica televisiva. Veltroni ha perso. Senza cogliere l’opportunità offerta da un nuovo media emergente. Chissà se e quando la politica cambierà grazie al Web collaborativo.
Exit Poll. Il dietro le quinte dell’SWG e risorse sul dopo la chiusura delle urne
Elezioni dietro le quinte alla SWG. Tra dirette blog, web e exit poll.
Ora tutti temono il non-voto (e prima se ne fregavano). Domani si vedrà quanta gente è andata al mare. Intanto, online, se ne parla di più: forse anche perché molti blogger dichiarano pubblicamente il loro voto (o non voto appunto).
Votantoniolatrippa e Twitter Map, due mashup delle elezioni 2.0
La semantica dei 100 e passa comizi di Walter Veltroni (quasi tutti disponibili online) – tra vestiari rassicuranti, peritesti simbolici e deissi cognitive (“l’avversario non si chiama per nome”).
Piccola analisi e retroscena dell’(ultimo?) video politico di Diego Bianchi, alias Zoro. Lo spunto: il Napoleone di Luciani e gli ormai classici stilemi del buon video virale.
Il “Vai a Votare” dell’agenzia Proforma. Un (raro) caso di GOTV
Oltre il contratto con gli Italiani, Berlusconi accoglie liturgie e linguaggi della religione. Analisi e spunti del discorso dal Pantheon, tra preteritio comunicativo e riti di confermazione.
Le mille vite del video “Yes We Can” con i suoi cloni italiani e democratici. Che, inevitabilmente, mancano un po’ di originalità e mordente – un po’ bloccati a metà del guado tra professionismo e vero UGC.
Più che il nuovo virale, sembra un ritorno alla vecchia Tv. Cercata per le strade del Web, senza la par condicio, con ibridi e accrocchi video: dalla videochat ai videoincontri alle video interviste. Funzioneranno?
E’ scomparso Marco Mignani, pubblicitario e comunicatore politico, autore di alcune campagne per la DC. Una comunicazione politica che non c’è più (o forse ancora un po’)
Tolleranza Zoro, ciak 7. Arriva la Veltroni Girl.
Caso Alitalia/Air France, simpatetiche le conversazioni in Rete. C’è un evidente picco in coincidenza con l’entrata in agenda del tema, e qualche (piccola) sorpresa negli abbinamenti: Berlusconi il più “nominato”, più della sua coalizione “personale”
“I am PD”, la (video)politica su web e il diritto d’autore
Intervista a Radio3 Scienza sulla campagna elettorale online
Quel video non s’ha da fare. I’m Pd tolto da YouTube per problemi di copyright
Italian Elections Twitter Map. Le elezioni geolocalizzate mashuppate con Yahoo Pipes.
“I’M PD” è il titolo di un video sulle note di YMCA messo online dai tipi di 02pd.it su YouTube e iniziato a circolare nella blogosfera più attenta ai fatti politici. Tra errori di definizione di contesto online e opportunità di visibilità mainstream, mentre altrove il Web batte la tv via cavo.
Mi manifesto senza distinguermi. La “tecnica del camaleonte” delle affissioni politiche: che per distinguersi troppo, rischia di confondersi con la pubblicità commerciale. Con l’elettore che vota per “Intimissimi”…