<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Spindoc &#187; Marocco</title>
	<atom:link href="http://www.spindoc.it/category/mondo/marocco-mondo/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.spindoc.it</link>
	<description>Comunicazione politica d'origine controllata</description>
	<lastBuildDate>Mon, 02 Aug 2010 18:29:45 +0000</lastBuildDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=2.8.6</generator>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
			<item>
		<title>Le elezioni in Marocco e la politica iconica</title>
		<link>http://www.spindoc.it/2009/07/27/le-elezioni-in-marocco-e-la-politica-iconica/</link>
		<comments>http://www.spindoc.it/2009/07/27/le-elezioni-in-marocco-e-la-politica-iconica/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 27 Jul 2009 07:52:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Valentina Porcu</dc:creator>
				<category><![CDATA[Marocco]]></category>
		<category><![CDATA[elezioni]]></category>
		<category><![CDATA[grafica e manifesti]]></category>
		<category><![CDATA[partecipazione]]></category>
		<category><![CDATA[volantini]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.spindoc.it/?p=2170</guid>
		<description><![CDATA[Elezioni amministrative in Marocco, quasi 29 i partiti presenti, 27 mila eletti, tra i quali più di 3 mila donne (con una quota del 12% riservata per legge). Una comunciazione tutta iconica, sul territorio: dai manifesti ai volantini fino ai murales. ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<blockquote><p>Leggi <a href="http://www.maroc.ma/PortailInst/An/logoevenementiel/Results+of+the+Special+Communal+Elections+2009.htm">i risultati definitivi delle elezioni comunali</a> in Marocco: oltre 7 milioni i votanti totali</p></blockquote>
<p>Passeggiare per Tangeri a due settimane dalle elezioni ha per certi versi il sapore di un tuffo nel passato. Qualche chiacchierata con gli studenti dell’Università conferma i sospetti: qui il Web è da molti punti di vista il futuro, almeno per quanto riguarda la comunicazione politica. Ancor più che da noi – il che è tutto dire. Ma una campagna elettorale è sempre e comunque comunicazione: e così è per le elezioni amministrative che si sono appena svolte in Marocco.</p>
<div class="img alignleft size-full wp-image-2179" style="width:359px;">
	<img src="http://www.spindoc.it/wp-content/uploads/2009/07/senza-titolo2.jpg" alt="Una lista dei candidati alle elezioni amministrative" width="359" height="270" />
	<div>Una lista dei candidati alle elezioni amministrative</div>
</div>
<p>Oltre 29 i partiti candidati, poco più di <a href="http://www.maroc.ma/PortailInst/An/logoevenementiel/Results+of+the+Special+Communal+Elections+2009.htm">7 milioni di votanti con un tasso di partecipazione del 52,4%</a>. Gli eletti sono più di 27000, tra i quali più di 3000 donne, che hanno visto per la prima volta, per legge, una quota loro riservata di posti del 12%. </p>
<p>E anche se qualcuno giura che sono state riservate a posti meno importanti o mere esecutrici di decisioni che saranno prese altrove, vedere candidate vestite all’occidentale accanto ad altre con il velo integrale una qualche impressione la fa. </p>
<p>D’altronde, il PAM (<em><a href="http://fr.wikipedia.org/wiki/Parti_Authenticit%C3%A9_et_Modernit%C3%A9">Parti Authenticité et Modernité</a></em>), partito nato poco più di un anno fa dalla fusione di cinque partiti grazie a un ex Ministro, <a href="http://fr.wikipedia.org/wiki/Fouad_Ali_El_Himma">Fouad Ali el-Himma</a>, molto vicino al giovane re Mohammed VI, ha racimolato la maggior percentuale di posti candidando persone di cultura religiosa talvolta opposta. </p>
<p>Una politica via via più secolarizzata in cui – nonostante rimanga forte l&#8217;influenza della religione sui vari aspetti della società – va lentamente a scomparire il legame tra abbigliamento (in questo caso di genere) e ideologia del partito di appartenenza.</p>
<h3>La comunicazione: niente web, e il territorio iconizzato</h3>
<div class="img alignnone size-full wp-image-2190" style="width:483px;">
	<img src="http://www.spindoc.it/wp-content/uploads/2009/07/senza-titolo6.jpg" alt="Serie di murales di propaganda" width="483" height="255" />
	<div>Serie di murales di propaganda</div>
</div><br/></p>
<div class="img alignnone size-full wp-image-2195" style="width:251px;">
	<img src="http://www.spindoc.it/wp-content/uploads/2009/07/senza-titolo4.jpg" alt="Dettaglio dei murales di propaganda /1" width="251" height="289" />
	<div>Dettaglio dei murales di propaganda /1</div>
</div>
<div class="img alignnone size-full wp-image-2202" style="width:225px;">
	<img src="http://www.spindoc.it/wp-content/uploads/2009/07/senza-titolo5.jpg" alt="Dettaglio di murales di propaganda /2" width="225" height="271" />
	<div>Dettaglio di murales di propaganda /2</div>
</div><br/></p>
<blockquote><p>Politica di pancia e di testa. </p></blockquote>
<p>Dai volantini in bianco e nero ai più svariati simboli dei partiti disegnati sui muri per le strade fino all’assenza totale di azione e comunicazione sul web: la campagna elettorale in Marocco è ancora molto tradizionale, con margini di sviluppo enormi soprattutto nell&#8217;utilizzo degli strumenti più moderni. Un paese in cui la politica e la rispettiva comunicazione politica ha due nature: una “di pancia” profondamente africana, e una “di testa” rivolta all’Europa. </p>
<div class="img alignnone size-full wp-image-2188" style="width:414px;">
	<img src="http://www.spindoc.it/wp-content/uploads/2009/07/senza-titolo7.jpg" alt="Quadro del re Mohammed VI in un ufficio pubblico" width="414" height="279" />
	<div>Quadro del re Mohammed VI in un ufficio pubblico</div>
</div><br /><br/></p>
<blockquote><p>Una campagna tradizionale che occupa il territorio con iconografie tradizionali. </p></blockquote>
<p>La campagna si gioca molto sul territorio. Sulla presenza iconica nelle strade. Attraverso manifesti e murales. Il Marocco è una monarchia costituzionale con un re molto giovane, la cui rappresentazione iconografica è presente in molti luoghi pubblici – segno di una forte attenzione del potere al suo corrispettivo visivo. Una forte attenzione che si riflette sulla campagna dei candidati, sulla scelta degli strumenti tradizionali come manifesti e volantini, o i murales che abbelliscono i muri delle città.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.spindoc.it/2009/07/27/le-elezioni-in-marocco-e-la-politica-iconica/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>4</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
