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Web e campagne elettorali, dossier su Sherpa.tv

Parlano i responsabili della comunicazione online dei partiti

I siti di PD e PDL alla ricerca dell’elettorato online

Analisi dei siti delle campagne, a partire dai dati di Alexa. Il Popolo della Libertà non decolla e continua a tenere “distinti” pubblici e elettorati. Il Partito Democratico è sempre primo ma forse disperde troppo i contenuti.

Errore caricamento pagina. Il sito del PDL è down da un bel po’.

Errore caricamento pagina. Il sito del PDL è down da qualche ora. Update: ora è di nuovo online, ma quando è cambiato?

Il PD è in un post su due e sfida online Berlusconi

La sfida online è Berlusconi vs Partito Democratico. Quando si parla di candidati, nella metà dei casi, si parla di Berlusconi. Ma quando si parla di partiti, sempre nella metà dei casi, si parla di Partito Democratico.

Candidati e partiti a braccetto sul Web.

Secondo appuntamento con il monitoring politico della blogosfera di BlogMeter. I candidati vanno a braccetto con il partito, ma Veltroni di più. Attenzione generale un po’ in calo.

Blog Meter. Più Silvio e meno Walter, ma Pd batte Pdl.

Primo monitoraggio della Internet politica italiana (in collaborazione con Blog Meter). Si parla più di Berlusconi che di Veltroni, ma vince il Partito Democratico sul Popolo della Libertà. Una biforcazione strategica voluta o un effetto subito? Cosa pagherà di più?

Un sito per tutti, tutti i siti per uno?

Il sito del Partito Democratico è un mix del sito Ulivo.it e della Nuova Stagione, e ha una strategia centripeta. Quello del Popolo delle Libertà è invece una sorta di sito di smistamento ad altri siti satellite, e “diverge” su una molteplicità di domini.

Grassroots italiano. Blog (sezione?) “Mara Carfagna”.

Il Partito Democratico ha una sezione online dedicata a Barack Obama? Il Popolo della Libertà risponde con una sezione on line dedicata a Mara Carfagna.

Daily round. Obammamia, endorsement e primi vagiti

Qualcuno mi dica chi ho endorsato. Il Rep. John Lewis, superdelegato che aveva fin da ottobre pubblicamente endorsato Hillary Clinton e black leader dei diritti civili, dichiara al New York Times che, insomma, Obama gli piace. Poi ritratta, o quasi. O forse no: in realtà non lo sa nemmeno lui chi endorsa. Una domanda però sorge spontanea: i superdelegati che ci stanno a fare? Intanto, in Italia tutto sembra distante eoni…

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